Dramma sui binari,
24enne travolto da un treno
SENIGALLIA - E' uno studente dell'università di Camerino che viveva in una frazione di Fiuminata. Il corpo è stato trovato a 300 metri dalla stazione di Marzocca. L'allarme dato da un macchinista di un treno regionale e che lo ha visto già a terra, privo di vita. Ritrovato il giubbetto nella scarpata. Ipotesi suicidio

Foto d’archivio
di Marina Verdenelli
Travolto da un treno nel tratto tra Senigallia e Marzocca. Dramma sui binari questa mattina, attorno alle 5, dove ha perso la vita un 24enne, V. Z. . Il giovane, di origine rumena, abitava in una frazione di Fiuminata, nel Maceratese ed era iscritto all’università di Camerino, alla facoltà di Giurisprudenza. Si tratterebbe di un gesto volontario. La polizia ferroviaria sta raccogliendo ulteriori elementi per fugare ogni dubbio sul suicidio. Il giovane non ha lasciato biglietti e i familiari, contattati dopo l’accaduto, non hanno fornito elementi che giustifichino la volontà del 24enne di farla finita. E’ stato un macchinista del treno regionale 2124, diretto a Piacenza, a dare l’allarme, attorno alle 5. Ha visto il corpo ormai dilaniato, sulle rotaie, a 300 metri dalla stazione di Marzocca. Sulla scarpata aveva lasciato il giubbotto. La polizia sta cercando di risalire al convoglio, passato prima del treno regionale, che lo ha investito. Il 24enne, apparentemente con nessun problema alle spalle, si è allontanato da casa ieri pomeriggio, attorno alle 18,30. Ai genitori, che da anni vivono nel comune di Fiuminata e sono ben inseriti nel territorio, aveva detto che sarebbe andato a Camerino. A cena non era rientrato ma non si sono allarmati perché era solito fare tardi. Questa mattina la telefonata da parte della polizia che annunciava loro che il figlio aveva avuto un incidente. Sono corsi ad Ancona, alla stazione centrale della Polfer, dove hanno appreso che il loro figlio era morto. Il 24enne era figlio unico. A Marzocca è arrivato in auto, lasciata poco distante da dove ha raggiunto poi i binari. Un ragazzo modello, con buoni voti all’università. Mai un problema in casa. Proprio questo pone molti interrogativi sulla decisione di farla finita. La salma è stata ricomposta all’obitorio dell’ospedale di Torrette in attesa dell’autopsia. Aperto un fascicolo in procura, titolare della indagini il pm Irene Bilotta. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Senigallia.
(Servizio aggiornato alle 10,30)
R.I.P
Che tristezza! Questi giovani sono molto fragili.
La ladra delle notti è una cammella cieca e folle
che gira per Sahara incantati, fuori d’ogni pista.
L’itinerario è lunatico, non c’è destinazione.
Le sabbie disfanno le tracce dei suoi furti.
Le sue pupille bianche fanno crescere miraggi
dai corpi lacerati che lei semina per le sabbie.
E i miraggi si spostano a distanze moltiplicate
irraggiungibili nei loro campi solitari.
Amputati dai corpi, si disperdono separati
senza rimedio, eterne mutilazioni.
Nessun miraggio può incontrare un altro miraggio.
Oh pudore d’un’infanzia uccisa
perdonami quest’indecenza di sopravvivere.
Elsa Morante