Sala consiliare
intitolata a Maria Pucci
MACERATA - Tra i punti all'ordine del giorno dell'assise che tornerà a riunirsi lunedì la giunta proporrà la nomina dell'aula al primo consigliere donna della città

Il Consiglio comunale sul Parksì si è svolta per tre giorni nel palazzo della Provincia per l’inagibilità della sala consiliare del Comune
Torna a riunirsi il Consiglio comunale a Macerata il 23 e 24 gennaio. All’ordine del giorno l’interrogazione, presentata dai consiglieri del Movimento 5 stelle, sulle attività svolte dal responsabile della funzione tecnico scientifica e di pianificazione e due interpellanze, presentate da Anna Menghi relative ai contributi Fus e alla dotazione organica del Macerata opera festival. L’assise è chiamata poi a discutere tre delibere sui regolamenti dello Sportello Unico per le Attività produttive (Suap), alle tipologie edilizie in zona agricola e alla progressività delle sanzioni in materia di tassa sui rifiuti. I lavori dell’assise cittadina proseguiranno con l’esame di cinque ordini del giorno a partire dall’intitolazione della sala consiliare a Maria Pucci, primo consigliere comunale donna della città, poi divenuta parlamentare. Si proseguirà con la discussione sulle piste ciclabili cittadine Renna di Fdi e altri della minoranza, sulla vigilanza per la prevenzione di atti vandalici, di imbrattamento del parcheggio Centro storico e sulle vetrine del sottopassaggio pedonale via Cavour (Marchiori e Sacchi di Forza Italia). Alessia Scoccianti del Pd e altri consiglieri della Commissione cultura presenteranno una proposta sul sostegno della non delocalizzazione delle opere d’arte dai territori colpiti dal sisma.