Piano parcheggi, il Pd: “Groviglio di interessi”
Pezzanesi: “Spetta alla commissione valutare”

TOLENTINO - I democrat chiedono al sindaco Pezzanesi di fermare il bando: "Questo non è tempo di ulteriori battaglie, le ferite del terremoto devono portare coesione". Il primo cittadino: "Proseguiamo nel pieno rispetto delle norme"

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Da sinistra: Marco Romagnoli, Bruno Prugni e Francesco Comi durante il Consiglio comunale dedicato al piano parcheggi

Da sinistra: i democrat Marco Romagnoli, Bruno Prugni e Francesco Comi durante il Consiglio comunale dedicato al piano parcheggi

 

«Sindaco fermati, ferma il bando e lascia i parcheggi all’Assm. È un piano scellerato». Questo l’appello del Pd di Tolentino al primo cittadino Giuseppe Pezzanesi a pochi giorni dall’apertura della busta con l’unica offerta per gestire gli stalli di sosta della città. Il motivo, la ditta che si è offerta di gestire i 1500 parcheggi della città (triplicati, come da bando), ha alle spalle «un vero e proprio groviglio, un intreccio di interessi nel ramo dei parcheggi tra svariate società tutte collegate, il cui terminale, cioè la “Parcheggio 5 srl” si è costituita da neppure sei mesi fa con capitale sociale di soli mille euro con cui dovrebbe fronteggiare investimenti di oltre 2,5 milioni di euro».

Giuseppe Pezzanesi

Giuseppe Pezzanesi

Il sindaco già aveva detto la sua sulle polemiche che da mesi circondano il bando. «Spetta alla Commissione valutare i requisiti tecnici – ha detto Pezzanesi in una nota – che se dovessero rientrare all’interno dei parametri minimi fissati dal bando consentiranno l’apertura dell’offerta economica. Le “fughe” in avanti non servono a niente e a nessuno. Con la massima trasparenza e senza alcuna riserva proseguiamo nel nostro cammino nel pieno rispetto delle norme». Ed è proprio sul rispetto delle norme che il Pd ha tracciato la linea del dibattito in Consiglio. Ora a non convincere i democrat è la compagine societaria della ditta, che è di proprietà della “Stop società consortile scrl”. «La “Stop” – dice il Pd – a sua volta, gestisce il parcheggio dell’ospedale di Macerata, quelli di Porto Recanati dal settembre 2015 (gara effettuata dal commissario prefettizio) e quelli del comune di Numana dalla fine del 2015 (subentrando per affitto di ramo d’azienda alla “Go società consortile scrl”)». E in questo “groviglio” il Pd non ci vuole finire: «Siamo stati gli unici a porre la questione in termini giudiziari con due esposti all’anticorruzione di cui ora aspettiamo l’esito. Solo noi abbiamo contrastato gli atti della Giunta per vie legali e abbiamo denunciato la mancata applicazione del nuovo codice degli appalti, palesemente violato quando sono stati spostati i termini per la gara. Abbiamo contrastato lo scellerato piano del sindaco Pezzanesi a cui ora diciamo: fermati perché sei arrivato all’orlo del precipizio, ferma il bando e lascia le cose così come stanno con l’Assm. Questo non è tempo di ulteriori battaglie, le ferite del terremoto devono portare coesione e sarebbe davvero disdicevole  approfittare di questo particolare momento per accelerare operazioni che lascerebbero nella città ferite per i prossimi 25 anni assai più profonde del sisma».

Bando parcheggi, aperta l’unica busta: è di una srl di Macerata


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