Sconfitta alle provinciali,
il sindaco Formica
al lavoro per l’emergenza terremoto

ELEZIONI E SISMA - La candidata del Pd è comunque soddisfatta: "Non era una guerra, ora avanti insieme. E' stato un arricchimento personale, sono mancati dei voti nei comuni più grandi". Sul terremoto: "Qui a Colmurano gli sfollati sono saliti a 44, la scuola ha dei danni, il primo settembre insegnanti e collaboratori non potranno entrare, lavoriamo per essere pronti per il 15"
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Il sindaco Formica durante il sopralluogo con i vigili del fuoco

 

 

Ornella Formica

Ornella Formica

 

di Gabriele Censi 

Giornata intensissima per il sindaco di Colmurano Ornella Formica, divisa tra le elezioni provinciali e l’emergenza sisma (che per lei ha la priorità). Con 31.931 voti ponderati ottenuti contro 40.753 non ce l’ha fatta a vincere la corsa contro il presidente uscente Antonio Pettinari (leggi l’articolo).  Un voto partecipato nonostante le difficoltà dell’emergenza. I due candidati avevano concordato l’opportunità di un rinvio con una richiesta congiunta al governo rimasta inascoltata (leggi).  Formica, scelta dal Pd dopo un lungo confronto interno, fa gli auguri al confermato presidente Pettinari e commenta così il voto: «Mi è stato chiesto di mettermi a disposizione e l’ho fatto con entusiasmo, sono comunque contenta del risultato ottenuto anche se rispetto alle previsioni sono mancate delle preferenze soprattutto nella quarta e quinta fascia dei comuni più grandi. Ho dato voce ad una parte del Pd che voleva sganciarsi dai sistemi del passato e ha lavorato con me saltando anche le vacanze. La segreteria ha avuto coraggio, solo due anni fa non avevo l’appoggio del partito per le comunali di Colmurano». Formica ritiene l’esperienza un arricchimento personale e precisa: «Non era una guerra e ora continuiamo a lavorare insieme come fatto in questi giorni anche con Pettinari, stamattina ricevevo le notizie a sprazzi mentre ero con il genio civile e i vigili del fuoco per l’emergenza sisma, su questo dobbiamo concentrarci».

Macerie nel centro storico di Colmurano

Macerie nel centro storico di Colmurano

A Colmurano oggi è aumentato il numero di famiglie evacuate, «siamo arrivati a 44 persone e stiamo cercando appartamenti per ospitarli perché in ogni nucleo familiare c’è un anziano o ci sono dei bambini. Cerchiamo appartamenti sperando che la Regione ci riconosca l’autonoma sistemazione» dice Formica. Tra i nodi c’è la scuola. «Danni strutturali non ce ne sono, è agibile. Però ci sono stati distacchi di alcune tramezzature – continua Formica –. Appena arriveranno i tecnici della protezione civile avvieremo i lavori necessari per sistemare l’istituto. Ci sono parti di intonaco che si sono staccati, abbiamo comunque verificato che il muro dietro non è lesionato». Ma i lavori sono necessari. Questa mattina tecnici della Regione si sono occupati di svolgere i lavori di prova di carico dei solai, una verifica che era già in programma nell’ambito di un progetto regionale cui il Comune ha aderito. Resta però il fatto che «ho già informato il dirigente scolastico che il primo settembre non è possibile entrare a scuola per collaboratori e docenti – continua Formica –. Comunque ce la stiamo mettendo tutta per poter riaprire il 15 settembre (giorno in cui è prevista la prima campanella, ndr)».

Sopralluogo del sindaco Formica in una chiesa

Sopralluogo del sindaco Formica in una chiesa



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