Sindaci gratis, Riccioni a Falcucci:
“Contento se gli altri fanno come me”

BOTTA E RISPOSTA - Il sindaco di Gagliole replica al collega di Castelsantangelo come lui amministratore pro bono che lo aveva chiamato in causa apostrofando il risalto dato alla rinuncia dell'indennità: "Dice che non c’è nulla di straordinario eppure uscire sulla stampa ad agosto indica che qualcosa di fuori dall’ordinario c’è"

- caricamento letture
mauro riccioni 5 minuti

Il sindaco di Gagliole Mauro Riccioni nella redazione di Cm

«Non voglio vantare diritti di primogenitura o essere indicato come il più bravo, non è questo ciò che mi interessa, più sindaci fanno ciò che faccio io, più sono contento. Aggiorno periodicamente il mio social network con i Comuni le cui amministrazioni rinunciano all’indennità, con Castelsantangelo sul Nera sono dodici in provincia, ne sono felice, il sindaco Falcucci fa benissimo». Così il sindaco di Gagliole Mauro Riccioni risponde al collega di Castelsantangelo Mauro Falcucci che pur non percependo l’indennità dal 2014 ha reso pubblica la notizia solo ieri chiamando in causa proprio il primo cittadino del comune montano autore del libro “Il sindaco gratis” (leggi l’articolo).

Mauro Falcucci, sindaco di Castelsantangelo sul Nera

Mauro Falcucci, sindaco di Castelsantangelo sul Nera

«Credo che Falcucci non abbia letto il mio libro, altrimenti ne avrebbe compreso lo spirito, che è quello di stimolare altri colleghi a fare altrettanto, non l’ho scritto per avere notorietà, ma per aiutare Angelo Licheri (l’eroe di Vermicino cittadino onorario di Gagliole ndr) – afferma Riccioni – Dire sindaco gratis è un biglietto da visita con cui ci si presenta agli elettori, poi l’attività va riempita di contenuti. Non ho mai chiesto di votarmi perché insieme ad assessori e consiglieri abbiamo deciso di rinunciare all’indennità, ma per i progetti proposti e realizzati nell’azione amministrativa». Continua ancora Riccioni: «Falcucci dice che non c’è nulla di straordinario nella rinuncia all’indennità, eppure questa è una contraddizione in termini aristotelici, perché andare sulla stampa ad agosto, in un periodo in cui non si vorrebbe turbare la normalità, indica che seppure nel piccolo qualcosa di fuori dall’ordinario, in questa scelta c’è». La scelta di Riccioni è stata seguita da altri sindaci, ma con i fondi risparmiati, nel piccolo centro sono stati finanziati i servizi sociali: «Per noi l’obiettivo era il sociale a costo zero e ci siamo riusciti, sfido chiunque a dire che qualsiasi servizio a domanda individuale a Gagliole si paga, ho sempre detto che il sindaco gratis non va bene per qualunque realtà, ma è una ricetta utile per i centri sotto i quattro-cinquemila abitanti. Per i centri più grandi l’impegno richiesto è di venti, trenta ore a settimana ed è giusto che chi ha un lavoro ci metta del suo e prenda qualcosa, ma non le indennità attuali, penso a mille cinquecento euro per una realtà come Macerata».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X