di Alessandra Pierini
(foto di Andrea Petinari)
Un malore ha fatto tremare il Macerata Opera Festival. Ad accusarlo Maria Josè Siri, attesissima soprano protagonista della Norma che ieri sera, prima di andare in scena, si è sentita male. Dopo gli accertamenti medici che rassicuravano sul suo stato di salute, la cantante ha deciso comunque di andare in scena e non ha deluso i tanti che la aspettavano. Il malore ha fatto slittare di mezz’ora l’inizio e prima dell’ingresso del direttore Michele Gamba è stato il direttore artistico Francesco Micheli a scusarsi per il ritardo e a spiegare che Siri, nonostante si fosse improvvisamente sentita male, avrebbe cantato lo stesso. L’imprevisto non ha fermato la cantante uruguaiana che, una volta salita sul palco, ha regalato all’arena strapiena una Norma eccezionale e catartica, per una replica che bissa il successo della prima (leggi la recensione di Maria Stefania Gelsomini) . La Siri, con una prova superba, ha saputo nuovamente dominare un ruolo complesso come quello di Norma, sfaccettato sia a livello musicale sia a livello interpretativo per un’opera dove il dramma e la lirica esplodono sul palco senza soluzione di continuità. Ancora applausi e consensi per l’opera firmata dai registi Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi.
MECENATE A SORPRESA – Roberto De Tilla ha regalato alla moglie Laura Belletti l’adesione ai cento mecenati
Ma la serata ha riservato sorprese anche fuori dal palco. Una delle spettatrici, Laura Belletti, una volta arrivata allo Sferisterio ha scoperto di essere una dei cento mecenati. A farle la sorpresa il marito, Roberto De Tilla, che solo ieri sera ha svelato alla moglie di averle regalato l’adesione al progetto attivato in questa edizione del festival. I due coniugi vivono a Roma e sono grandi amanti dell’opera lirica. Da circa 5 anni ogni estate vengono a Macerata per assistere alla stagione dello Sferisterio, di cui si dicono innamorati. Grande l’entusiasmo di Laura Belletti che sarà presente anche nelle prossime due serate in arena.
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