Piano parcheggi,
il Pd: “Bando illegittimo”
TOLENTINO - I consiglieri democrat hanno presentato una mozione per chiedere la revoca del progetto che affida gli stalli di sosta a un privato per 25 anni. Verrà discussa il 14 luglio

Gli esponenti del Pd tolentinate in consiglio Jacqueline Cesaretti, Marco Romagnoli, Bruno Prugni e Loredana Riccio
Nuovo piano parcheggi di Tolentino, il gruppo consiliare del Pd chiede all’amministrazione di fare un passo indietro perché l’ultima versione del bando per affidare il servizio, quella di maggio, sarebbe illegittima. Durante l’ultimo Consiglio comunale si è votato a maggioranza un bando modificato per permettere all’Assm, la municipalizzata che fino a ora ha gestito i parcheggi, di partecipare. Quello che è emerso solo tempo dopo, per voce della stessa azienda, è che non solo non poteva partecipare per problemi economici ma soprattutto a impedire l’adesione al bando c’erano motivi giuridici. Quelli dettati dalla nuova legge sugli appalti, entrata in vigore nel frattempo. Per questo il Pd di Tolentino ha presentato una mozione, che sarà discussa il 14 luglio in Consiglio, per revocare la delibera di maggio e ritirare il bando. Dato che, così formulato, sarebbe illegittimo. In questi mesi contro il progetto della giunta Pezzanesi che aumenta gli stalli di sosta a pagamento e li concede a un privato per 25 anni è stata fatta una manifestazione (quella organizzata dal comitato “No al nuovo piano parcheggi”), sono stati presentati ordini del giorno (Movimento 5 stelle e Pd), ed è costato al Consiglio le dimissioni del presidente Mauro Sclavi, un vero terremoto nella maggioranza. I democrat si sono rivolti anche all’anticorruzione in due occasioni per sottolineare come tutti i provvedimenti presi dopo l’entrata in vigore della nuova legge sugli appalti risultano non in linea con la normativa.