Blogger inglese sceglie Loro Piceno
per i suoi corsi di cucina
ECCELLENZE - Lindy Wildsmith è una famosa esperta di cucina regionale italiana e organizzerà nella città del Vino Cotto le sue apprezzate lezioni gastronomiche. Il sindaco Ilenia Catalini: "Bellezza del paesaggio, quiete, qualità della vita, cibo e buon bere sono ciò che ci rende unici"

Lindy Wildsmith, blogger di cucina molto conosciuta in Inghilterra
Lindy Wildsmith sceglie Loro Piceno per i suoi corsi di cucina. Cuoca e scrittrice inglese, blogger di libri di cucina regionale inglese ed italiana, famosissima in Inghilterra per i corsi di cucina italiana organizzati proprio nei territori della Penisola, ha da poco trascorso una intera settimana a Loro Piceno per organizzare il prossimo tour di cucina nel piccolo paese del Maceratese. L’idea è quella di realizzare un soggiorno per turisti stranieri a Loro Piceno in cui abbinare un corso di cucina tradizionale alla scoperta delle bellezze artistiche e naturalistiche della Provincia passando per le strutture ricettive, artigianali e produttive locali. Un vero tuffo nella vita del territorio: accompagnati nei posti più suggestivi di Loro Piceno e dintorni, i turisti-corsisti avranno la possibilità di conoscere i prodotti di qualità del territorio, “fare la spesa direttamente dai produttori” o nelle piccole botteghe del luogo, imparare a fare la pasta o il ragù.

La blogger durante il suo recente soggiorno a Loro Piceno
Un corso accelerato di “marchigianità”, che poi è un corso sulla qualità della vita, sentirne i profumi e lasciarsi avvolgere da essi per conoscere il territorio in profondità. E’ così che il Vino Cotto di Loro Piceno ha inebriato la famosa blogger che entusiasta del soggiorno realizzato anche grazie alla collaborazione dell’associazione Amici Loresi, ha appena comunicato al Sindaco la volontà di iniziare questa nuova avventura marchigiana proprio a Loro Piceno. Amare il nostro territorio è il frutto di una magica alchimia di ingredienti: paesaggi mozzafiato che spaziano dal mare alla montagna, un borgo in cui il tempo sembra fermarsi, dove sorseggiare un cappuccino sotto un porticato significa riacquistare la dimensione dell’abitare slow, profumi e sensazioni uniche di mosto che insieme disegnano l’album dei ricordi di un viaggio da vivere più che raccontare.

La blogger dal pittoresco Peppe Cotto, macellaio musicista e suonatore d’ossa
Ottimo il contatto con le attività produttive già visitate, dalle Cantine di alcuni produttori di vino ad alcuni dei ristoranti coinvolti fino ad ora. L’idea è di proporre un nuovo modo di fare turismo che poi è anche quella più scontata per chi conosce il nostro territorio. «Se ci poniamo una domanda iniziale “perché amiamo il nostro territorio?” – commenta il Sindaco Ilenia Catalini – cominceremmo a dare tutti una serie di risposte che costituiscono l’elenco degli ingredienti della nostra ricetta: bellezza del paesaggio, quiete del centro storico medievale, qualità della vita, cibo, buon bere, per noi vino cotto. Non dobbiamo cercare altro, dobbiamo vendere quello che abbiamo, che è unico al mondo. Non occorre inventarsi altro».
