Il crematorio finisce in Parlamento
Interrogazione per i No Crem
CIVITANOVA - A presentarla Remigio Ceroni per chiedere come affrontare il problema degli impianti e per valutare la sospensione del progetto

Il senatore Remigio Ceroni
Appello al ministero della Salute per l’impianto crematorio di Civitanova. I No Crem hanno preso contatti col senatore Remigio Ceroni a cui hanno chiesto di intervenire per sostenerli nella battaglia contro la realizzazione della struttura. «Il senatore ha depositato un’interrogazione al ministro della Salute e al ministro dell’Ambiente, della tutela del Territorio e del Mare – spiega Alberto Mobili dei No Crem – nel testo chiede se gli impianti di cremazione presenti sul territorio marchigiano non siano eccessivi e chiede anche se non sia il caso di sanzionare la regione Marche per non aver rispettato i principi e i parametri corretti per la localizzazione dei siti adatti ad ospitare gli impianti di cremazione». Nello specifico una nota anche per il progetto dell’impianto civitanovese: «La richiesta al ministro è di valutare la sospensione della realizzazione dell’impianto di Civitanova al fine di evitare l’impatto negativo che ricadrebbe sull’economia, sul turismo, sulla salute dei cittadini e sull’ambiente». Soddisfatto dell’operazione Mobili: «Torniamo a chiedere ancora più vivamente all’amministrazione che si abbandoni definitivamente quello che secondo noi è un progetto dannoso sotto ogni aspetto, sia ambientale che economico e turistico. Nel frattempo continuiamo a raccogliere le adesioni per la diffida che stanno arrivando numerose e che presenteremo in breve tempo compatibilmente con il continuo accrescere delle adesioni».