Ospedale di Tolentino, il Pd:
“Noi facciamo, gli altri provocano”

SANITA' - I consiglieri democrat replicano alle accuse del gruppo nato in seguito alla riforma della sanità delle Marche che ha messo in crisi alcuni servizi del nosocomio cittadino. Annunciato per il 3 febbraio un incontro pubblico sul tema con il governatore Ceriscioli, il presidente della IV Commissione Volpini e i segretari del partito Comi e Novelli
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Bruno Prugni, capogruppo consiliare del Pd Tolentino

Bruno Prugni, capogruppo consiliare del Pd Tolentino

Il Pd di Tolentino reagisce alle parole del gruppo “Uniti per l’ospedale di Tolentino”, che nei giorni scorsi ha mosso loro dure critiche, accusandoli di ignorare la situazione critica dell’ospedale in seguito alla determina dell’Asur del 24 dicembre. Il Pd ribatte in una nota che il gruppo «cerca disperatamente di strumentalizzare l’ospedale per una battaglia politica inesistente. Il Pd di Tolentino, insieme al segretario regionale Francesco Comi, al di là delle proposte di eventi di tipo propagandistico, continua ad essere responsabilmente e seriamente impegnato nel “fare” e non intende lasciarsi distrarre dalle provocazioni».

Francesco Comi

Francesco Comi

Un “fare” che il Pd elenca punto per punto, a partire dal documento, disponibile sul sito tolentinate del partito, che i consiglieri hanno presentato lo scorso 29 ottobre in Consiglio comunale. La proposta già sottolineava alcune criticità, emerse poi in seguito alla riforma della sanità impostata alla vigilia di Natale. Tra le richieste alla Regione figuravano il mantenimento dei fondi regionali destinati all’ospedale (circa 7milioni di euro), il mantenimento del medico di turno notturno, la garanzia di poter continuare a effettuare trattamenti chemioterapici, il mantenimento di 50 posti letto per lungodegenza e cure intermedie, l’incremento dell’utilizzo di Tac e mammografo e la richiesta di dotare l’ospedale di un Point of care testing, contestuale alla chiusura del Laboratorio analisi. Premesso che «a oggi la riforma non è stata ancora attuata – prosegue la nota del Pd – tutte queste richieste sono costantemente monitorate dal Partito Democratico e, in particolare, dal segretario regionale Comi, che ha scelto di non fare proclami o propaganda ma di gestire con il presidente della Regione Luca Ceriscioli la difficile e inevitabile attuazione della riforma regionale». A chiusura della nota il Pd di Tolentino annuncia un incontro per il 3 febbraio: «insieme al partito provinciale promuoveremo un’iniziativa per spiegare ai cittadini l’esito delle nostre richieste insieme al presidente Luca Ceriscioli, al segretario regionale del Pd Francesco Comi, al presidente della IV Commissione regionale Fabrizio Volpini e al segretario provinciale Settimio Novelli».



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