Evacuata una scuola a Recanati
Ma è un’esercitazione
PROTEZIONE CIVILE - Tutti fuori in un minuto al plesso di San Vito dell'Istituto comprensivo Badaloni. Coinvolti in 320 tra alunni e insegnanti
Evacuazione riuscita, in 320 tra alunni e personale docente della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria in meno di un minuto hanno lasciato l’edificio. Proseguono con successo le esercitazioni di protezione civile nelle scuole di Recanati. Questa volta è toccato al plesso di San Vito dell’Istituto comprensivo Badaloni, in pieno centro storico, cimentarsi con la simulazione di una scossa sismica. L’allarme è scattato ieri alle 11 e ha visto coinvolti in prima linea i volontari del gruppo comunale di Protezione civile, la Polizia locale e i militi della Croce gialla di Recanati. La simulazione dell’emergenza si è svolta con ordine e competenza da parte di tutti i soggetti coinvolti e in particolare degli alunni che, sotto la guida dei rispettivi insegnanti, sono usciti dall’edificio collocandosi nelle aree di raccolta precedentemente individuate dal piano comunale di Protezione civile. Il tutto in meno di un minuto.
Come nelle esercitazioni precedenti si è provveduto all’individuazione e al recupero di un bimbo rimasto all’interno della struttura fingendosi ferito. A prelevarlo è stata una squadra formata da Protezione civile, Polizia locale e Croce gialla che sono passati attraverso la scala d’emergenza esterna realizzata recentemente dall’amministrazione comunale. Il bimbo è stato posizionato su di una apposita barella e portato fuori dal plesso scolastico chiudendo così l’esercitazione tra la soddisfazione di tutti i presenti. Una volta rientrati in classe gli alunni dell’infanzia e della primaria sono stati al centro di lezioni rivolte rispettivamente a riconoscere i colori delle divise dei soccorritori e le loro attività e sul perchè dei comportamenti da tenere in caso di terremoto. Articolata la macchina dei soccorsi intervenuta per questa ennesima esercitazione, svoltasi alla presenza del delegato alla Protezione civile Mirco Scorcelli, alla coordinatrice del gruppo volontario Raffaela Caraceni e al dirigente scolastico Giuseppe Carestia. Prezioso il lavoro svolto dal responsabile di Protezione civile della scuola Vito Fuselli e dalle coordinatrici del Progetto sicurezza Isabella Bottazzi, Antonella Maggini e Tiziana Palombi. Sul posto cinque volontari della Protezione civile, due militi della Croce gialla a bordo di una ambulanza del 118 e due pattuglie della Polizia locale giunte sul luogo con lampeggianti e sirene accese.




Ben vengano le esercitazioni per “allenare” la popolazione in caso di emergenza…
Però tale esercitazini dovrebbero essere meno telefonate, altrimenti si opera in condizioni irrealistiche: un solo minuto, per evacuare la scuola piena di bambini, credo sia un record planetario.