Pollenza e Scurcola Marsicana
da oggi città gemelle
Il patto fra Comuni è stato sigillato stamattina al teatro Verdi . Nel 1915 i pollentini furono generosi con le popolazioni della Marsica colpite dal terremoto e aiutarono la ricostruzione
Da oggi Pollenza e Scurcola Marsicana in provincia di L’Aquila sono gemellati. Il patto fra Comuni è stato sigillato stamattina al teatro “G. Verdi” dove i due sindaci, Luigi Monti e Vincenzo Nuccetelli hanno firmato le pergamene, perfettamente identiche, che rimarranno a simboleggiare questa fratellanza. La cerimonia è stata la chiusura di un lungo percorso iniziato nel 1915 a seguito di un tremendo terremoto che colpi la Marsica. All’epoca i pollentini furono generosi con queste popolazioni colpite dall’emergenza e aiutarono la ricostruzione. Nei decenni a seguire, però, si perse memoria di questo fatto da entrambe le parti. Solo il ritrovamento casuale di una targa, quasi illeggibile, consentì alla pro loco di Scurcola di avviare i primi contatti con Pollenza. Da allora una amicizia forte è stata coltivata dalle avis consorelle e dai loro presidenti, si sono succeduti incontri, visite, e la conoscenza reciproca è stata approfondita. Nel 2015 i rispettivi consigli comunali hanno deliberato il patto di gemellaggio, completando così il percorso iniziato a livello associativo. Nel gennaio di quest’anno, in occasione del centenario dal terremoto, la città abruzzese ha voluto intitolare una piazza a Pollenza, proprio nei luoghi ricostruiti grazie alla generosità dei pollentini. Con la giornata di oggi, si è chiuso il cerchio sulle cerimonie, e una rappresentanza di oltre cento scurcolani ha voluto far visita a Pollenza per conoscerne le bellezze storico-artisitche e per avviare una successiva fase di collaborazione su diversi ambiti, in primo luogo quello associativo e quello culturale.
