Mamme unite al grido
“Allattare e lavorare si può”
CIVITANOVA - All'incontro di sensibilizzazione in biblioteca ha partecipato una platea attenta
Indossano le magliette con su scritto “Allat-ti amo al seno”, un messaggio di sensibilizzazione all’allattamento materno più naturale al mondo che contiene in sè già il significato dell’amore. Partecipata e attenta la platea che ha preso parte all’incontro organizzato dagli operatori sanitari del punto nascita e del consultorio di Civitanova sul tema “Allattare e lavorare si può”. Un momento di confronto e formazione per le mamme e per le future puerpere che si trovano a dover conciliare gli aspetti lavorativi con l’impegno e il piacere della maternità. L’appuntamento che si è svolto nella biblioteca comunale di Civitanova ha avuto come relatrice l’avvocato Eleonora Tizzi che ha illustrato gli aspetti legati alla normativa e le possibilità per le mamme lavoratrici di sostenere professione e allattamento in maniera naturale. Di svezzamento e allattamento ha parlato la puericultrice Emilia Bacaro, da sempre una pietra miliare a Civitanova sul tema che ha saputo spiegare come ci sia molto di più nel gesto dell’allattamento e nel rapporto che si instaura tra mamma e figlio, che nel nutrimento dato dal latte stesso.
Il pomeriggio con le mamme, che ormai da alcuni anni è una tappa fissa per gli addetti ai lavori rappresenta un momento di sensibilizzazione che consente di creare una rete per aumentare l’attenzione per la salute di madre e bambino. L’ospedale di Civitanova segue il percorso Unicef ed ha ottenuto il riconoscimento di “Ospedale Amico del Bambino “. L’iniziativa ha come scopo a lungo termine anche il raggiungimento degli standard di comunità amica dei bambini che prevede l’adeguamento di una serie di servizi territoriali socio- sanitari agli standard dell’organizzazione mondiale della sanità. E qualcosa in questo senso è già stato fatto con l’apertura del primo baby pit stop nel comune di Civitanova su iniziativa dell’Assessore ai Servizi Sociali.
(foto Ciro Lazzarini)



