Un drone ci salverà:
il nuovo “occhio” della Croce rossa
POTENZA PICENA - La dotazione è stata fornita per sostenere le operazioni di soccorso e ricerca. Unico nelle Marche, sarà operativo in un minuto. Cambia anche il nome della sede dell'associazione intitolata a Giuseppe Limoncelli, volontario da 25 anni recentemente scomparso
Arriva dal cielo la nuova rivoluzione tecnologica della Croce rossa di Potenza Picena. Un nuovo occhio scruterà il territorio per prestare soccorsi più velocemente. L’unità, tra le prime in Italia (unica nelle Marche), è stata dotata di un drone da utilizzare nelle operazioni di salvataggio e di ricerca. La macchina volante è stata affidata al reparto di Potenza Picena grazie al progetto Sapr – Servizio aeromobile pilotaggio remoto – che prevede la diffusione di droni come sostegno alla normale attività della Croce rossa. Nel caso di un’emergenza basterà un solo minuto per rendere il drone operativo, guidato da un responsabile direttamente dalla sede dell’associazione. Durante il mese di agosto, insieme alla capitaneria di porto, sono state effettuate delle prove per preparare i piloti e verificare le possibilità di utilizzo del macchinario. Le sperimentazioni consistevano nel simulare la ricerca di uomo disperso in mare. Il successo ottenuto ha permesso di rendere la dotazione definitiva. Il drone è stato manovrato anche nelle operazioni di ricerca del famigerato coccodrillo avvistato alla foce del Chienti (leggi l’articolo) senza però dare riscontri positivi. Novità anche per quanto riguarda la sede dell’associazione Lo stabile di via Piemonte è stato infatti intitolato a Giuseppe Limoncelli, scomparso il 5 settembre dello scorso anno con 25 anni di volontariato alle spalle.
