La protesta dei richiedenti asilo:
“Tutto risolto, sono in una nuova struttura”

MACERATA - Il presidente del Gus Paolo Bernabucci spiega che il problema erano gli orari del Ramadan e che non ci fosse la carne halal. "Ora sono contentissimi, ho garantito che curerò personalmente il loro caso. Hanno detto cose non vere"
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Il presidente del Gus Paolo Bernabucci in un selfie insieme con i richiedenti asilo

Il presidente del Gus Paolo Bernabucci in un selfie insieme con i richiedenti asilo

Dopo una marcia di protesta lunga 25 chilometri da Loro Piceno a Macerata, si è risolta con l’accoglienza in una nuova struttura la vicenda di 37 ragazzi afghani e pakistani arrivati oggi pomeriggio a piedi in piazza della Libertà (leggi l’articolo). Una situazione che si è conclusa bene grazie ai colloqui avvenuti in prefettura e all’intervento del presidente del Gus (Gruppo umana solidarietà), Paolo Bernabucci, con cui poi i ragazzi si sono anche fatti alcuni selfie dopo che era stata trovata per loro una nuova sistemazione. Questa volta però sarà in un altro comune della provincia, non più Loro Piceno.

La protesta di oggi pomeriggio

La protesta di oggi pomeriggio

Perché là c’erano in effetti state delle difficoltà. «Il problema erano gli orari per i pasti nel periodo del Ramadan e il fatto che volevano mangiare carne halal, che però essendo che non erano nostri ospiti da molto ancora non ci eravamo organizzati» spiega Bernabucci. Inoltre a Loro Piceno c’erano state piccole tensioni tra loro e il gruppo dei nordafricani che è ospitato nella medesima struttura. Afghani e pakistani oggi pomeriggio sono partiti, stavolta in autobus, insieme al presidente del Gus per la nuova struttura (l’associazione, viste le recenti tensioni, chiede di evitare di indicare dove i ragazzi siano ora ospitati). «Sono felicissimi anche perché ho garantito loro che li seguirò personalmente – prosegue Bernabucci –. La struttura che abbiamo trovato è di loro gradimento. Il Gus, inoltre, è disponibile a far incontrare alla stampa le stesse persone che oggi protestavano per vedere se già domani le confermeranno».

La marcia di protesta verso Macerata

La marcia verso Macerata

Su questo punto, il presidente del Gus spiega che «spesso si esagera, si dicono cose strumentali per catturare l’attenzione, forse al posto loro lo avrei fatto pure io. Di sicuro non sono vere le cose che hanno detto, per esempio le visite mediche ci sono state, e le smentiamo categoricamente». I richiedenti asilo oggi hanno lamentato  che veniva dato loro poco da mangiare, che non venivano dati loro vestiti e che erano pure trattati male.

(Gian. Gin.)

(Foto di Lucrezia Benfatto)

 

 

Afghani da Loro Piceno a Macerata foto LB (20)

Afghani da Loro Piceno a Macerata foto LB (1)

Afghani da Loro Piceno a Macerata foto LB (6)

Afghani da Loro Piceno a Macerata foto LB (8)

 

Afghani da Loro Piceno a Macerata foto LB (14)



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