Pasqua e Pasquetta, il maltempo
non rovina la festa ai ristoranti
TURISMO A CIVITANOVA - Boom di prenotazioni a tavola, calo negli alberghi
di Laura Boccanera
La pioggia guasta il ponte pasquale, ma i maceratesi non rinunciano ai tradizionali pranzi o alle scampagnate fuori porta. Che si scelga l’agnello o il pesce i ristoranti di Civitanova hanno ricevuto prenotazioni numerose, nella media stagionale e anche gli chalet aprono per la prima prova stagionale. «Certo il sole e il beltempo avrebbe reso tutto più semplice – commenta Claudio Pini dell’Abat – Per Pasqua il 90% dei concessionari di spiaggia del lungomare sud sono aperti, molto minore la percentuale sul litorale nord che però gode di un turismo più balneare e quindi legato alla spiaggia. Per Pasquetta speriamo che il tempo ci assista. Lo scorso anno Civitanova si è riempita, c’era voglia di sole e di mare, altrimenti dovremo aspettare». In alcuni ristoranti c’è il tutto esaurito già da qualche giorno, ma se i più preferiscono, anche per badare al portafogli, al tradizionale pranzo pasquale a casa, c’è chi si è ingegnato e viene in soccorso. E’ il caso del ristorante Orso che ormai da diversi anni propone il menù da asporto: «bisogna ingegnarsi e il commercio è qualcosa di dinamico – afferma Rossano Orso – così dalle 11 fino alle 13 proponiamo una serie di portate da asporto, da antipasto fino al dolce e con 20 euro si porta a casa un pranzo pasquale completo. Ovviamente vanno per la maggiore i piatti della tradizione come l’agnello fritto, ma abbiamo anche sviluppato menù vegetariani. Vengono anche dalle province limitrofe». Il sole che si fa attendere invece, come prevedibile, produce un calo nelle presenze turistiche di chi decide di trascorrere un week end fuori. Leggermente in calo le prenotazioni negli alberghi. Meglio le strutture che dispongono di spa e centro benessere.
