In guardia dai pericoli della rete
Polizia e studenti per “Vita da social”
MACERATA - un camion della lunghezza di quasi 18 metri, proveniente da Spoleto, allestito come una vera e propria aula mobile, ha fatto tappa In Piazza Mazzini dove è stato al centro dell’attenzione di circa 250 ragazzi delle scuole secondarie di primo grado. Allestite mini conferenze sui rischi e pericoli connessi all’utilizzo della rete internet
[slideshow_deploy id=’632037′]
(In alto galleria fotografica di Guido Picchio)
Questa mattina, il truck della polizia di Stato, un camion della lunghezza di quasi 18 metri, proveniente da Spoleto, allestito come una vera e propria aula mobile, ha fatto tappa a Macerata. In piazza Mazzini è stato al centro dell’attenzione di circa 250 ragazzi delle scuole secondarie di primo grado maceratesi invitati per l’occasione insieme ai rispettivi insegnanti. I giovani, accompagnati in piazza con due pullman della polizia e organizzati in gruppi di quaranta unità, hanno assistito al suo interno a delle mini conferenze tenute dagli uomini della polizia postale sui rischi e pericoli connessi all’utilizzo della rete internet. Inoltre, sono state mostrate le interviste, realizzate nei giorni scorsi sul tema social network con gli artisti Mariella Nava, Renzo Rubino, Mafalda Minnozzi e Enzo Avitabile che saranno tra i protagonisti, la prossima estate, dell’edizione 2015 di Musicultura all’Arena Sferisterio di Macerata.

A sinistra il dirigente della polizia postale delle Marche Cinzia Grucci con l’attore Simone Riccioni
Oltre alle attività svolte all’interno del truck, nell’ambito di una fattiva collaborazione anche con altri enti, sono state approntate altre aule, due all’interno dell’Arena Sferisterio, una all’interno dei locali dell’Ircr (Istituzioni Riunite di cura e riposo Macerata), nelle quali gli studenti, sempre divisi in gruppi e a rotazione, hanno assistito con interesse a mini-conferenze con rappresentanti dell’Asur Area Vasta 3 sull’argomento “Dipendenze dall’uso degli strumenti elettronici”, dell’associazione culturale Pindaro-OverTime Festival sull’argomento “Etica sportiva nell’uso dei social”, del quotidiano on-line “Cronache Maceratesi” sull’ ”Uso della comunicazione on line – opportunità, rischi e pericoli”. Ospiti d’eccezione della manifestazione, i giocatori della squadra di serie A1 Lube Volley che, oltre a portare il loro fattivo contributo all’evento con testimonianze ed interviste, non si sono risparmiati in autografi e selfie con gli studenti entusiasti presenti nella piazza, ove era presente anche una rappresentativa del Volley femminile maceratese. La manifestazione si è conclusa con l’arrivo in piazza dell’attore Simone Riccioni, beniamino dei teenager, il quale, dopo aver raccontato in modo simpatico e immediato alcune esperienze vissute in rete ha invitato tutti i ragazzi ad essere si “connessi”, ma sempre con la massima attenzione. Grande e continuo è l’impegno della polizia postale nella lotta ai reati cosiddetti informatici.


