Buyers da 10 paesi europei
per l’Incoming Calzatura e Pelletteria
CIVITANOVA - Espongono 50 imprese artigiane 100% Made in Italy
Oggi e domani a Civitanova per la nona edizione dell’Incoming Calzatura e Pelletteria organizzato da Confartigianato Imprese Macerata in collaborazione con Ice e Cna, sono attesi buyers da Bulgaria, Croazia, Estonia, Francia, Kazakistan, Lettonia, Norvegia, Polonia, Svezia e Ungheria. Nella giornata di oggi (10 marzo) all’Hotel Cosmopolitan 50 le imprese artigiane 100% Made in Italy avranno la possibilità di stringere rapporti commerciali attraverso gli incontri b2b che si svolgeranno nell’arco dell’intera giornata, e far visionare le loro produzioni a buyers esteri. E’ tale l’interesse verso questa manifestazione che aziende fuori regione hanno deciso di aderire partecipando ai lavori, tra queste anche due imprese lombarde
“Nonostante questa congiuntura economica difficile – afferma il presidente di Confartigianato Imprese Macerata Renzo Leonori – le imprese del nostro territorio hanno aderito all’iniziativa con grande entusiasmo, consapevoli dell’importanza di stringere nuovi rapporti commerciali con i mercati esteri. La nostra Associazione è sempre molto attiva sul fronte dell’internazionalizzazione, stimolando e coinvolgendo le nostre aziende a partecipare a questo tipo di importanti iniziative”.
La giornata di domani (mercoledì 11 marzo), sarà dedicata alla promozione del territorio con un programma di visite aziendali e una visita guidata nelle bellissime sale di Palazzo Buonaccorsi di Macerata. “Il 2014 – dichiara Giuseppe Mazzarella, presidente nazionale di Confartigianato Moda e membro del Consiglio di Amministrazione di Ice- si è chiuso per le Marche con una crescita dell’export e degli investimenti, ma produzione, fatturato e ordinativi sono ancora in calo. Nell’ultimo trimestre dell’anno infatti, secondo i dati forniti da Unioncamere, la produzione è calata dell’1,7%, gli ordinativi dell’1,6% e il fatturato dello 0,5%. Nello specifico il settore calzaturiero e della pelletteria ha fatto registrare complessivamente una perdita del –3,7%, complice la grave crisi di Russia e Ucraina. Solo nel fermano c’è stato un calo del –3%, mentre la provincia maceratese ha avuto una diminuzione della produzione del –2,1%, affermando però l’alto livello della qualità dei prodotti con un aumento del +1,2% in valore”.
“Sono il fatturato e gli ordinativi dall’estero ad essere in aumento – conclude Paolo Capponi, responsabile dell’Ufficio Export di Confartigianato Imprese Macerata – ed è proprio per questo motivo che Confartigianato, grazie anche alla preziosa collaborazione di ICE, investe su questi percorsi di internazionalizzazione delle imprese locali, ritenendoli ormai fondamentali per la crescita e lo sviluppo delle nostre aziende. L’Associazione oltre alla promozione attraverso gli Incoming, segue le imprese associate durante le fiere estere, propone Outgoing come quello che si terrà dal 22 al 24 marzo in Cina e che sarà propedeutico per le imprese che apriranno il proprio showroom nel grande mall a Jimo, e sarà inoltre presente con ben 20 aziende al Fuori Expo di Milano in via Tortona dal 28 maggio al 2 Giugno nella settimana dedicata alle Marche, e dal 24 al 28 settembre in concomitanza con la settimana della moda. Ricordo infine le altre importanti fiere in programma come l’Obuv di Mosca, la Chic e il Micam che si terranno entrambe a Shanghai”.
