L’Ircr inaugura il centro per l’Alzheimer
Quadri d’autore a Villa Cozza
MACERATA - Circa 150 pazienti potranno essere accolti in una struttura decorata da molti artisti della città. Il presidente Giuliano Centioni: «Finalmente offriremo un servizio a 360°»
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Il taglio del nastro (da sinistra il vescovo Nazzareno Marconi, il sindaco Romano Carancini, Il presidente dell’Ircr Giuliano Centioni e l’assessore Narciso Ricotta
di Marco Ribechi
(foto di Lucrezia Benfatto)
Un sostegno per i malati di Alzheimer, l’Ircr (istituzioni riunite di cura e riposo) inaugura un nuovo centro. Alla cerimonia presente il vescovo della Diocesi di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli Nazzareno Marconi e il sindaco di Macerata Romano Carancini. Per il territorio un servizio in più. «Quello che viene a conclusione oggi – ha detto Giuliano Centioni, presidente dell’Ircr Macerata – è un percorso di molti anni che ha previsto la ristrutturazione dello stabile, l’allargamento dei servizi con un’attenzione particolare anche all’arredamento personalizzato degli ambienti. Per questo dobbiamo ringraziare molti artisti maceratesi che hanno partecipato al progetto “Coloriamo Villa Cozza” offrendo gratuitamente le loro opere e il loro lavoro». Il centro è stato realizzato grazie alla collaborazione stretta tra Cariverona, Regione e Ircr che complessivamente hanno investito oltre 700mila euro.
«Grazie a questo investimento – continua Centioni – possiamo offrire un servizio a 360° che comprende l’assistenza diurna, quella residenziale, la domiciliare e la diffusione di tutte le informazioni per affrontare l’Alzheimer e la demenza, coprendo tutte le necessità in maniera capillare». Sulla stessa scia di entusiasmo il sindaco Romano Carancini che si è soffermato anche sull’importanza del sostegno spontaneo e della solidarietà sociale «Ringrazio il presidente dell’Ircr – ha detto il primo cittadino – per aver interpretato ottimamente il ruolo di azienda assegnatogli dal consiglio comunale. Ringrazio anche i tanti artisti che hanno dato il loro contributo in maniera gratuita fondendo il sociale con la cultura per dare un sorriso ai malati e far volare magari anche solo per un momento la loro fantasia. La generosità sembra essere un sentimento antico ma questa iniziativa è un segno alla comunità che manifesta una volontà di aiutare e di stare insieme. Naturalmente la mia ammirazione a tutti gli operatori, dirigenti e al consiglio di amministrazione che ha saputo lavorare bene per ottenere questo risultato».
Sempre il sindaco ha ricordato con una battuta la presenza e l’esempio del vescovo Marconi. «Spesso viene qui in incognito, per stare vicino almeno per una giornata a queste persone, per dare un sostegno morale e un sorriso. E’ con questo spirito che bisogna portare avanti l’impegno, senza accontentarsi mai dei risultati raggiunti». La struttura avrà la capacità di accogliere circa 150 pazienti, 15 posti dedicati esclusivamente ai malati di Alzheimer, 24 per degenze di vario genere, e 112 al terzo piano per quelli che hanno una situazione più semplice e sono parzialmente autosufficienti. «Utilizzeremo delle tecniche di assistenza già sviluppate e utilizzate in America – ha spiegato Floriana Patrassi, direttrice dell’Ircr – si tratta del “Gentle Care” già utilizzato nel primo centro per l’Alzheimer d’Italia che si trova a Treviso».
Presente anche l’artista Silvio Craia che ha impreziosito le stanze dei pazienti con dei motivi molto colorati «La mia arte è informale e gestuale, non ho pensato a nulla, è venuto tutto molto spontane. Però devo dire che partecipare al progetto è stata una cosa molto bella, mi sono divertito, un vero piacere».





Bravo Giuliano! Ed a tutta la squadra!!!
Ma se Carancini cominciava da inizio mandato facendo tre inaugurazioni al giorno , Macerata sarebbe rinata,
Ora ha il sapore della beffa !!!!