Tetto sfondato dalla neve,
evacuata famiglia
BOLOGNOLA - E' successo pochi minuti prima delle 8 di questa mattina, al lavoro vigili del fuoco e carabinieri. Nel piccolo comune montano manca l'elettricità da questa notte, blackout anche a Muccia e Pieve Torina dove un panificio ha subito diversi danni con quintali di impasto per pane e pizza buttati. Riaperto alle auto il valico di Colfiorito (Servizio aggiornato alle 16)
Cede il tetto di una casa a causa della neve, evacuata una famiglia. E’ successo questa mattina, alle 7,50, in via Loreto a Bolognola. Già durante la notte una coppia di anziani, pensionati, ha iniziato a sentire degli scricchiolii venire dal tetto e si è preoccupata. Questa mattina, a causa della neve, il tetto si è sfondato (di fatto si è formata una sorta di conca al centro). La coppia ha chiamato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Camerino e i carabinieri della Compagnia di Camerino. Sul posto anche il sindaco di Bolognola, Simonetta Scaficchia. La famiglia è stata evacuata. I danni sono da quantificare, al momento la casa non è agibile. Sempre a Bolognola da questa notte manca la corrente elettrica e alcuni residenti lamentano di essere, non solo senza luce, ma anche senza riscaldamento. Altri blackout si sono verificati nella notte e sono continuati per diverse ore della mattina di oggi a Pieve Torina e Muccia. A Pieve Torina un panificio è rimasto senza corrente «abbiamo subito danni di grossa importanza – dice la titolare, Stefania Tarantini –. Oltre 450 chili di impasto pronto per fare pane e pizza andato a male.
Tre forni fuori uso a causa delle schede interne che sono bruciate. Merce nelle celle frigorifere andata a male. Non credo sia possibile per due interi paesi (l’altro è Muccia, ndr) restare senza luce dalle 2,30 di questa notte e ancora niente». La corrente è poi ritornata intorno a mezzogiorno a Pieve Torina. A Fiuminata i vigili del fuoco sono invece al lavoro per liberare le strade da alcuni alberi che sono caduti. Non nevica più nella zona di Camerino ma tira un forte vento. Aperto poco dopo le 9 il valico di Colfiorito, ora possono transitare le auto, non i camion. Negli altri comuni dell’entroterra la situazione è tornata sotto controllo, ma ancora diverse sono le strade ingombre di neve. In diversi punti dell’entroterra maceratese sono al lavoro i vigili del fuoco e i tecnici della Provincia proprio per liberare le strade e per sistemare i danni lasciati dal maltempo che ormai ha lasciato la provincia. A San Severino la protezione civile sta monitorando la situazione del Potenza, in particolare all’altezza del ponte Sant’Antonio. Al momento il livello dell’acqua è sotto a quello di guardia. Il sindaco Cesare Martini ha partecipato a diversi sopralluoghi nelle zone più a rischio a causa di tronchi che si sono accumulati, trascinati dalla corrente.
(Gian. Gin.)
(Servizio aggiornato alle 16)












Decine di famiglie dell’Alto Maceratese sono senza corrente elettrica da ieri, notizie in merito ai lavori di ripristino del servizio? Grazie
E’ la solita storia che si ripete da anni. Le bollette arrivano regolarmente, mentre la corrente spesso manca. Gli abitanti che si ostinano a vivere in montagna non dovrebbero essere più tutelati?
La provincia non interviene per mancanza di soldi. Cosa aspettano per chiuderle tutte
L’enel con il poco personale rimasto non riesce a riparare tutti i guasti causati dal maltempo in tempi brevi. Consiglio di acquistare specialmente nelle zone montane Gruppi elettronici