Maltempo nelle Marche:
allerta alluvione nel Fermano

Migliora la situazione a Senigallia,la commissione infortuni sul lavoro del Senato aprirà un fascicolo sulla morte di Rita Bucarini. Anche due feriti a Urbino
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Porto Sant'Elpidio maltempo

Allagamenti a Porto Sant’Elpidio

Anche nella provincia di Fermo è scattata l’allerta alluvione per la piena dell’Ete e dell’Ete Morto, che è già tracimato in due punti in una zona di campagna. Il sindaco di Sant’Elpidio a mare ha disposto l’evacuazione di tutte le scuole cittadine (tranne due) a titolo di precauzione. I bambini della scuola materna e dell’infanzia di Piane di Tenna sono stati portati via da pullman e mezzi delle forze di polizia. Con l’attenuazione delle piogge nelle zone dell’entroterra la situazione va migliorando a Senigallia. I livelli dei fiumi Misa e Cesano sono ancora alti, ma in lieve calo. Identica la situazione del reticolo fluviale minore, dove la situazione risulta sotto controllo. Ci sono stati alcuni allagamenti via XX settembre e nelle aree prossime alla zona di Stradone Misa, dovuti all’entrata in sofferenza del sistema fognario.

Per la morte di Rita Bucarini, di Urbania, schiacciata da un albero schiantato da fortissime raffiche di vento a Urbino (leggi l’articolo), la commissione infortuni sul lavoro del Senato aprirà un fascicolo per verificare la dinamica dell’incidente. Lo ha comunicato poco fa la senatrice Pd, Camilla Fabbri, presidente della commissione a Palazzo Madama.

Ci sono anche due feriti a Urbino, per il forte vento che, per tutta la mattina, ha battuto la città, facendo cadere a terra alberi e rami. Un settantenne è stato medicato questa mattina al pronto soccorso dell’ospedale di Urbino, dopo essere stato colpito a una spalla dalla caduta di un cipresso. L’incidente è accaduto intorno alle 12, ma la ferita è stata lieve: l’anziano, infatti, ha raggiunto il nosocomio con la sua auto. Il secondo ferito, anche lui in modo lieve, è un volontario della protezione civile, intervenuto per rimuovere un ramo di grandi dimensioni, che aveva ostruito un tratto della strada che da Urbino porta alla frazione di Cavallino: è stato colpito da un ramo, volato via per una raffica.

La diga di Mercatale, tra ieri sera e questa mattina, ha invasato 1.8 milioni di cubi d’acqua. Il dato è stato fornito da Claudio Netti, amministratore del consorzio di bonifica, che gestisce l’impianto, secondo il quale “tutto è andato secondo le previsioni e il governo della piena è stato costante. Nel corso della notte sono state aperte le paratie e fuoriusciti dalla diga 50 metri cubi d’acqua al secondo in modo costante, ricevendo picchi fino a 150 mc. al secondo: di conseguenza, ne sono stati laminati 100 e anche nella mattinata, “l’apporto che riceviamo da monte e’ superiore allo scarico”. La diga di Mercatale raccoglie l’acqua proveniente dalle zone appenniniche circostanti.

 

Amadola sotto la neve

Amadola sotto la neve

 



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