Donazione organi,
consenso a Tolentino sulla carta d’identità

Approvata all’unanimità la mozione del consigliere Gian Mario Mercorelli. Si potrà inserire il consenso sul documento di riconoscimento al momento del rinnovo. Bocciata la mozione degli incentivi sui pannolini lavabili

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Il consiglio comunale di Tolentino

Il consiglio comunale di Tolentino

di Marco Cencioni

Sì alla donazione degli organi, ora si potrà inserirlo nella carta d’identità. Succede a Tolentino. Approvata all’unanimità la mozione del consigliere Gian Mario Mercorelli relativa all’attivazione del servizio di registrazione della dichiarazione di volontà del cittadino. A votarla il consiglio comunale che invece ha respinto le altre due mozioni (leggi l’articolo) presentate dall’esponente del Movimento 5 Stelle: quelle che chiedevano l’ incentivazione dell’uso di pannolini lavabili e la riformulazione delle deleghe ai consiglieri comunali. Con il sì alla mozione è stata approvata, quindi, la delibera con la quale si aderisce al progetto ”Donazione organi: dichiarazione di volontà e rinnovo carta d’identità” proposto da regione Marche, Anci Marche, Aido Marche, centro regionale e nazionale trapianti e Federsanità. Contemporaneamente, è stato dato mandato ai servizi demografici e al centro elettronico documentazione di mettere in atto tutti gli strumenti adeguati per dare attuazione al progetto. L’amministrazione comunale si farà carico delle eventuali spese legate all’adeguamento del proprio software dell’anagrafe al sistema informatico trapianti del centro nazionale e le spese relative alla formazione del proprio personale. Si potrà, quindi, inserire nel sistema informativo trapianti il consenso alla donazione. L’ufficio anagrafe al momento del rilascio della carta d’identità, o del rinnovo, informa il cittadino di questa possibilità e riporterà l’informazione all’interno del quadro dei dati utilizzati nella procedura informatizzata per l’emissione della carta d’identità. Ad oggi la volontà di donare gli organi può essere manifestata presso gli sportelli Asl oppure portando con sé, insieme ad un documento di identità, una dichiarazione di volontà a donare. Per andare incontro al problema la legge “Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e di tessuti” prevede l’informatizzazione delle volontà dei cittadini all’interno del sistema informativo trapianti. Il decreto legge 194 stabilisce che la carta d’identità possa essere il documento nel quale registrare la dichiarazione della volontà o meno del cittadino a donare i propri organi. La lettura congiunta delle due disposizioni legislative permetterebbe così ai centri di coordinamento regionali trapianti la consultazione del sistema informatico in 24 ore e di procedere speditamente ai trapianti dando seguito al processo di attuazione della normativa. Al termine di sei mesi di attivazione del progetto e del monitoraggio che ha visto coinvolti nove comuni marchigiani (Ancona, Ascoli Piceno, Chiaravalle, Fabriano, Fermo, Pedaso, Porto Sant’Elpidio, San Benedetto del Tronto e Senigallia) sono state registrate complessivamente 2.289 dichiarazioni di assenso alla volontà di donazione degli organi (pari ad una percentuale del 84,8%) contro solo 410 opposizioni. Un dato particolarmente significativo che ha rappresentato un nuovo salto nella cultura delle donazioni nella nostra regione. Al termine della fase sperimentale il progetto prosegue nei nove comuni e il comitato ha proposto di ampliarlo a tutti i comuni marchigiani facendo tesoro dell’esperienza sin qui acquisita. Tornando ai punti all’ordine del giorno discussi in consiglio comunale, dopo le due interrogazioni – la prima presentata dal consigliere Romagnoli e avente per argomento l’area parco pubblico limitrofo al Parco Pace e la seconda del consigliere Mercorelli inerente la verifica residui attivi da alienazione o concessione che ha scatenato poi la questione residui “fantasma”(leggi l’articolo) – sono stati approvati all’unanimità l’atto di indirizzo per il conferimento della gestione dei depuratori di “Paterno” e “Rancia” alla Assm spa e il servizio di appoggio e affido familiare. Parere favorevole, infine, con 9 voti favorevoli e 4 contrari (Riccio, Cesaretti, Mercorelli e Romagnoli) al programma costruttivo Erp.

 


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