Legittima difesa,
raccolta firme di FdI – An
Ciccioli: “Io sto con Graziano Stacchio”

TOLENTINO - Anche la sezione tolentinate di Fratelli d’Italia - Alleanza Nazionale lancia la petizione per invitare governo e Parlamento a rivedere la legge e prevedere misure che contrastino il dilagante fenomeno dei reati contro il patrimonio
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I due consiglieri tolentinati di Fdi - An, Francesco Pio Colosi e Franco Feliziani

I consiglieri FdI-An del comune di Tolentino, Francesco Pio Colosi e Franco Feliziani

 

di Marco Cencioni

Una petizione popolare per invitare Governo e Parlamento a rivedere la legge sulla legittima difesa ed attuare misure che contrastino il dilagante fenomeno dei furti. La sezione tolentinate di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale ha raccolto l’invito lanciato dal coordinamento regionale del partito che fa capo a Giorgia Meloni e sarà presente da domani alle ex carceri, dalle 10 alle 12, per la raccolta firme che «vuole sollecitare le istituzioni sia ad applicare correttamente l’articolo 52 del codice penale che ad adottare provvedimenti per combattere i reati contro la proprietà privata», afferma il consigliere comunale Francesco Pio Colosi. «In questo paese troppe brave persone rischiano di essere trattate da carnefici solo per essersi difese, questo diritto deve essere garantito – dichiara il portavoce regionale FdI-An Carlo Ciccioli – Non è accettabile che chi tenta di difendersi dall’aggressione dei criminali diventi vittima due volte, dovendo affrontare anche un processo per lesioni aggravate, eccesso di legittima difesa, oppure, nei casi più drammatici, per omicidio volontario. Siamo consapevoli del fatto che in una situazione che vede ridurre le risorse destinate al controllo del territorio, unita all’incremento dei crimini che minacciano l’incolumità sia fisica che patrimoniale dei cittadini fin dentro le loro case o dentro i loro esercizi commerciali, diventa necessario garantire a ogni cittadino il diritto di poter difendere se stesso, i propri cari e i propri beni da criminali sempre più spietati – sottolinea Ciccioli – Il caso di Graziano Stacchio (il benzinaio vicentino che per difendere una commessa durante la rapina in una gioielleria, ha sparato ad un bandito, uccidendolo ndr) è il più rappresentativo.  Un onesto cittadino impaurito ed esasperato dalla criminalità al quale non possiamo rimproverare nulla, ma che andrebbe solo ringraziato per il suo coraggio, avendo salvato, oltre se stesso, anche altri cittadini indifesi. Ora che è accusato di eccesso di legittima difesa, non possiamo lasciarlo solo ad affrontare le insidie di una giustizia che troppo spesso sembra difendere i criminali e punire gli onesti. Sosterremo Stacchio partecipando e promuovendo tutte le iniziative che si riterranno utili per chiudere celermente questa vicenda. Lo Stato deve schierarsi sempre con i cittadini onesti e contro i criminali, per questo ci auguriamo che sia applicato correttamente l’articolo 52 del codice penale sulla legittima difesa – conclude – prima che la vita di quest’uomo che si è salvato dai banditi sia rovinata da qualche zelante rappresentante dello Stato, perché l’Italia dei giusti è in pericolo. Il 7 marzo, inoltre, saremo a Venezia per una manifestazione nazionale in piazza San Geremia, con un pre appuntamento alla stazione di Santa Lucia alle 14.30, per ribadire che siamo disposti a tutto pur di difenderci e garantire sicurezza ai nostri cittadini e anche dalle Marche stiamo organizzando diversi pullman».

 



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