Due pusher in manette, restano in cella
DAL GIP - Convalidati gli arresti per un tunisino e un albanese finiti in carcere venerdì in due distinte operazioni una a Macerata e l'altra Urbisaglia
Spaccio davanti allo stadio dei Pini di Macerata, arresto convalidato e resta in cella il tunisino di 30 anni finito in manette nel pomeriggio di venerdì (leggi l’articolo). Il giovane era stato visto dai carabinieri del Nucleo operativo di Macerata mentre spacciava una dose di eroina. Prima di essere bloccato aveva inghiottito due palline che aveva in bocca contenenti mezzo grammo di eroina. Altri 30 grammi di droga, sempre eroina, l’uomo li aveva nascosti all’interno di un ovulo che teneva tra le natiche. Questa mattina la convalida a Camerino. Il giovane è difeso dall’avvocato Domenico Biasco. Sempre per droga venerdì mattina era finito in manette l’albanese Ilir Shaba, 43 anni, residente a Urbisaglia (leggi l’articolo). I carabinieri della Compagnia di Tolentino avevano fermato un uomo che poco prima aveva acquistato della cocaina dal 43enne che era agli arresti domiciliati.
I militari hanno svolto una perquisizione e trovato 40 grammi di cocaina nascosti nei vestiti dei suoi figli. Anche per lui la convalida dell’arresto si è svolta questa mattina e rimane in cella. E’ difeso dall’avvocato Domenico Biasco.
(Gian. Gin.)

