Schiamazzi e pipì sotto casa, cartello contro gli avventori del Donoma
CIVITANOVA - E' stato appeso da un residente critico nei confronti della movida notturna. Sulla questione si stanno cercando soluzioni come le dieci telecamere da istallare per monitorare e scoraggiare gli atteggiamenti maleducati
Residente esasperato lascia un messaggio all’avventore della discoteca Donoma. Non si placano i contrasti fra clienti e abitanti delle vie limitrofe al locale. Questa volta a prendersela con i clienti, che dopo la serata di movida si lascerebbero andare a comportamenti poco “urbani” con danneggiamenti, schiamazzi e piccoli atti vandalici, è un cittadino che abita a pochi passi dalla discoteca. Sul portone della sua abitazione ha attaccato un cartello con un messaggio che invita a non sostare e non urlare, il tutto con un linguaggio piuttosto colorito (le parole offensive sono state coperte nella foto pubblicata, ndr). Quella dei residenti è una protesta che si è concretizzata anche in una raccolta firme. Recentemente il Comune ha tentato una mediazione e la giunta lo scorso gennaio ha deliberato l’installazione di dieci telecamere in via Mazzini, via della Rete, via della Gondola, via del Timone, via del Remo, via D’Azeglio e via Grappa. I costi sono a carico del Donoma. Il sistema di videosorveglianza dovrebbe monitorare la situazione e scoraggiare la movida molesta.
(l.b.)

Grandissimo, gli errori ortografici si fanno ben perdonare dalla sostanza!!! Comunque il secondo p.s. Vince!
io penso che la questione sia semplice, i locali da ballo devono essere autorizzati fuori dai centri abitati, perché tanto quando escono o entrano 1,000 persone sicuramente un po’ di casino c’è. Allora io mi chiedo con che logica un Comune autorizza un locale in prossimita’ di abitazioni ma visto che questo è stato fatto e sicuramente i gestori del locale hanno investito dei soldi, ora caro Comune sei tu che devi garantire l’ordine pubblico e il rispetto delle regole, perché quello è compito tuo!
Ma io sabato sera mi sono divertita così tanto che mi sono svegliata a Porto Recanati. Niente di strano ma io abito a Civitanova ……So cosa state pensando…. Però, mi chiedevo, ma quel bagno pubblico in Piazza S. Martin non potrebbero tenerlo aperto nelle calde notti civitanovesi magari controllato da qualche gorillone.
Mi sembra impossibile che dopo un bel po’ di tempo, i vicini devono ancora farsi impestare dai rifiuti organici di ubriaconi maleducati perché chi deve intervenire se ne frega.
@Yuri: all’estero i locali sono ovunque, anche in pieno centro città (che altrimenti muoiono).
Il problema sono le persone maleducate, che andrebbero sanzionate.
aaaaaaaaa aaaaaaaahhhhhhh ben fatto e ben detto. sodoma e gomorra ha esagerato
il prossimo avvertimento non sarà con la penna……….
il giustiziere della notte.