Studenti di Filosofia arrestati:
nella loro casa c’era un coffee shop
MACERATA - I giovani finiti nei guai abitano in viale Don Bosco, si tratta di Edoardo Pettinelli, originario di Camerino, Nicola Carbonari, originario di Fabriano (questi due residenti a Matelica), e Ugo Montevecchi, anconetano. Sono tutti iscritti a Unimc. Altri cinque ragazzi sono stati denunciati per detenzione di droga in una distinta operazione, tra loro un minorenne
di Gianluca Ginella
Studenti di Filosofia mettono in piedi un coffe shop nella loro casa: tre arresti a Macerata. I giovani, tutti marchigiani (due vivono nella nostra provincia, a Matelica, un altro nell’Anconetano) sono iscritti all’università di Macerata. La Squadra mobile ha trovato e sequestrato un chilo di droga tra marijuana, eroina e cocaina. In una distinta operazione, sempre legata allo spaccio di droga, una volante della questura ha fermato cinque ragazzi, tra i 17 e i 25 anni, che avevano in auto mezz’etto di marijuana: sono stati tutti denunciati.
Tre studenti della facoltà di Filosofia dell’università di Macerata avevano messo in piedi un bazar della droga nella casa che condividevano in città, in viale Don Bosco al civico 47. Una casa universitaria come tante esistono a Macerata con gli studenti che prendono una stanza e dividono le spese dell’affitto e delle bollette. Una casa che doveva essere condivisa per studiare e magari organizzare qualche cena o festa con altri studenti ma che, secondo le indagini della polizia di Macerata, era stata adibita a ben altro. Secondo gli investigatori gli studenti di Filosofia avevano messo in piedi un coffe shop destinato ad altri universitari che da loro potevano sia acquistare lo stupefacente, sia potevano fermarsi e consumare la droga, in tutta tranquillità. Lì ieri pomeriggio si sono presentati gli uomini della Squadra mobile di Macerata, diretta dal vice questore aggiunto Alessandro Albini, che, dopo una serie di indagini, hanno deciso di perquisire l’abitazione. Mentre era in corso l’operazione, tre ragazzi si sono presentati per comprare o comunque per consumare droga e sono stati identificati e segnalati in prefettura e motorizzazione come assuntori di droga.
Nel corso della perquisizione la Squadra mobile ha trovato un chilo tra marijuana, eroina e cocaina oltre a strumenti per il confezionamento dello stupefacente. I tre studenti, le cui mosse venivano monitorare da tempo dalla polizia, sono finiti in manette e si trovano agli arresti domiciliari. Tutti 23enni, si tratta di Edoardo Pettinelli, originario di Camerino, Nicola Carbonari, originario di Fabriano (questi due residenti a Matelica), e Ugo Montevecchi, anconetano. Domani mattina la convalida, i tre ragazzi sono assistiti dagli avvocati Laura Eugenia Musso, Fabio Pierdominici e Alessio Matarazzi.
In una distinta operazione, ieri sera, gli agenti della volante hanno fermato un’auto in via dei Velini, a Macerata. A bordo c’erano cinque ragazzi. Vedendo i poliziotti, prima di arrestare l’auto, qualcuno ha lanciato dello stupefacente dal finestrino. I poliziotti hanno visto la mossa e recuperato quello che era stato lanciato: circa mezz’etto di marijuana. I ragazzi che si trovavano in auto, tra cui un 17enne, e altri ragazzi tra i 18 e i 25 anni, 3 residenti a Macerata e due a Treia, sono stati denunciati per dentizione di stupefacente. In seguito a queste due operazioni e ad una terza della Guardia di finanza che ieri ha arrestato un macellaio di Recanati (leggi l’articolo), il procuratore Giovanni Giorgio dice che sono la conferma «che il nostro circondario è luogo significativo di spaccio e consumo di sostanza stupefacente. E’ preoccupante che consumatori e spacciatori siano studenti universitari. Le forze dell’ordine, comunque, stanno lavorando molto per contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti».
(Servizio aggiornato alle 17,20)






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