“Mi hanno distrutto la barca”,
pescatore tenta frode all’assicurazione
PORTO RECANATI - Un 35enne ha riferito ai carabinieri di aver subito il danneggiamento della sua imbarcazione per ottenere 20mila euro di risarcimento, ma è stato scoperto e denunciato per truffa e simulazione di reato
Danneggia l’attrezzatura da pesca e il motore della sua barca fingendo che siano stati i vandali e poi denuncia l’accaduto per prendere i soldi dell’assicurazione. E’ la storia che si sarebbe inventato un pescatore 35enne di Porto Recanati, che lo scorso aprile avrebbe finto, secondo quanto accertato dai carabinieri, che la sua imbarcazione, ormeggiata al porto di Ancona, fosse stata colpita da alcuni vandali. Ed è questo quanto ha denunciato ai carabinieri della Compagnia di Civitanova, facendo così partire le pratiche di risarcimento dell’assicurazione. I danni avrebbero fatto finire nelle tasche dell’uomo circa 20mila euro. Qualcosa però è andato storto nei piani del 35enne.
Subito dopo la denuncia del pescatore, i militari hanno fatto svolgere tutti gli accertamenti sia dall’assicurazione che dalle ditte che si sono occupati di sistemare il motore della barca. E’ così che i carabinieri hanno scoperto che si era trattata di una messa in scena architettata perfettamente dallo stesso proprietario del peschereccio solo per incassare i soldi dall’assicurazione. L’uomo è stato denunciato dai carabinieri per simulazione di reato e truffa.
(S. San.)
