Juliana Moreira minacciata,
a marzo testimonierà a Macerata
CIVITANOVA - La soubrette è parte offesa insieme all'inviato di Striscia la notizia, Edoardo Stoppa, in un processo che si è aperto al giudice di pace. Nel 2009 il suo ex, l'imprenditore Giuseppe Zega, li avrebbe affrontati mentre si trovavano alla discoteca Gatto blu. Oggi si sono costituiti parte civile, chiedono 20mila euro di risarcimento
La bella Juliana Moreira e l’inviato di Striscia la notizia Edoardo Stoppa saranno testimoni al processo davanti al giudice di pace di Macerata dono sono parte offesa per minacce da parte dell’ex fidanzato della showgirl, l’imprenditore civitanovese Giuseppe Zega, 51 anni. Oggi si è aperto il processo in cui la bella brasiliana e l’inviato del tg satirico di Canale 5 si sono costituiti parte civile chiedendo un risarcimento complessivo di 20mila euro (ad assisterli l’avvocato Daniele Pizzi). I fatti contestati a Zega (pm Francesca D’Arienzo) risalgono al 2009 quando la showgirl era stata a Civitanova. Zega avrebbe offeso Stoppa mentre si trovava all’interno della discoteca Gatto blu (era il 6 dicembre del 2009) e l’avrebbe minacciato dicendo: “ti spezzo tutte le ossa”. Sempre secondo l’accusa, Zega (difeso dall’avvocato Gabriele Cofanelli) avrebbe minacciato la sua ex, la Moreira, sia mentre si trovava al ristorante “Osteria della malora” (il 15 novembre) sia il 6 dicembre alla discoteca Gatto blu mentre si trovava insieme a Stoppa. Avrebbe detto: “è qui il fidanzato… fammelo vedere, ve ne andate via adesso vi faccio vedere io” e nel dire queste cose, sempre secondo l’accusa, si sarebbe fatto largo a spinte tra la gente per avvicinarsi a Stoppa e Moreira. Il processo in cui Zega è imputato si è aperto oggi davanti al giudice Alessandra Maria Guarnieri. Il 9 marzo, nella nuova sede del giudice di pace nel centro storico di Macerata, saranno sentiti come testimoni la showgirl e l’inviato di Striscia. Per i fan: l’udienza inizierà alle 9.
(Gian. Gin.)
