Suora diventa mamma,
il vescovo: “Le staremo vicini”

SAN SEVERINO - Monsignor Francesco Brugnaro domenica ha avuto un colloquio con la giovane, una novizia, che ha dato alla luce un bebè. Venuta in Italia a maggio, era stata vittima di una violenza sessuale in Africa: "Purtroppo cose di questo genere accadono"

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Il reparto di Ostetricia all'ospedale di San Severino

Il reparto di Ostetricia all’ospedale di San Severino

«Le staremo vicini, questo è evidente. D’altra parte il concetto di carità cristiana prevale su tutto». Parole del vescovo di Camerino, Francesco Brugnaro, riferite alla giovane di 35 anni del Burundi, novizia che voleva prendere i voti per diventare suora, rimasta incinta dopo una violenza subìta nel suo Paese e che da maggio vive in Italia. Ad accoglierla le suore della confraternita delle Sorelle missionarie dell’amore di Cristo di San Severino. La donna, originaria del Burundi, voleva prendere i voti ma la nascita del bambino, venuto al mondo domenica scorsa, ha cambiato tutto e ora la sua vita sarà dedicata a prendersi cura del bebè, un maschietto. La novizia, quando si presentò in ospedale a San Severino disse di non aver subìto una violenza sessuale, ma in realtà sarebbe stata violentata mentre si trovava nel suo Paese dove aveva conosciuto anche le sorelle dello Smac, che in Burundi ha una missione. A raccontare quello che le era accaduto era stata lei stessa sin dal primo giorno in cui è stata accolta dalle consorelle e che avrebbe raccontato anche al vescovo Brugnaro, nel corso di un colloquio avuto con lui domenica, proprio dopo il parto. «Purtroppo cose di questo genere succedono» dice Brugnaro, confermando che alla neomamma resteranno vicini.

Monsignor Francesco Giovanni Brugnaro

Monsignor Francesco Giovanni Brugnaro

La novizia non avrebbe però riferito nulla alle consorelle sul fatto di essere incinta. Un segreto che è stato svelato domenica quando la giovane era stata portata dalle altre religiose all’ospedale di San Severino per via di violenti dolori addominali. Dolori che erano quelli del parto: scoperto che era incinta, la novizia è stata subito portata al reparto di Ostetricia dove ha partorito il bambino. Un bimbo che, a causa di alcune difficoltà respiratorie, legate al lungo travaglio, è stato poi trasferito all’ospedale di Macerata nel reparto di Neonatologia. Lì la giovane è stata a trovare il bambino. Voleva essere suora, sarà mamma di quel bebè.

Redazione CM


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