Era un ex macellaio il 72enne morto Nell’incidente ferito giovane politico
TOLENTINO - Sabato si svolgeranno i funerali del tolentinate Fernando Marucci. Nulla di grave per l'ex consigliere civitanovese Giorgio Pollastrelli, che era sull'altra vettura coinvolta nello scontro sulla 77. La moglie su Facebook: "Ho sposato un leone e presto si riprenderà"

Il luogo dove è avvenuto l’incidente, in alto la foto di Fernando Marucci

L’auto di Fernando Marucci
di Marco Cencioni
Era un commerciante molto conosciuto Fernando Marucci, il 72enne tolentinate morto ieri sera in un terribile incidente stradale (leggi l’articolo), era stato titolare di una macelleria. Nell’incidente di questa notte è rimasto ferito anche un ex consigliere comunale di Fli, il civitanovese Giorgio Pollastrelli, 34 anni, che nel pomeriggio è stato dimesso: ha riportato una frattura alla gamba e un trauma alla testa.
Era stato titolare di una macelleria a Tolentino, in viale Bruno Buozzi, dove attualmente viveva, il 72enne Fernando Marucci, tragicamente scomparso alle 23 di ieri, in un incidente stradale sulla superstrada. In passato aveva gestito, oltre alla macelleria, altri punti vendita nel Lazio, in particolare nella zona della Capitale. Il negozio si era poi trasformato in un laboratorio di lavorazione carni. Dopo aver abbandonato il campo alimentare, si era concentrato su quello dell’abbigliamento, sempre come commerciante, prima di andare in pensione.
Dopo la morte della moglie Nella Ciurlanti, avvenuta nel 2009, Marucci viveva da solo. Il figlio Elio abitava nell’altra casa di famiglia, in contrada San Bartolomeo, mentre la figlia Eliana è sposata e vive a La Spezia. Il tolentinate aveva una sorella, Maria, morta alcuni anni fa in seguito ad una malattia ed un fratello, Elio, che è scomparso proprio in seguito ad un incidente stradale avvenuto a Belforte del Chienti circa 45 anni fa. Stessa tragica sorte toccata a Fernando Marucci che, ieri sera, è morto sul colpo dopo che la sua auto è finita fuori strada in seguito ad un tamponamento sulla superstrada 77, avvenuto poco dopo lo svincolo per Pollenza in direzione mare. Il veicolo ha impattato lateralmente contro una pianta e per il pensionato tolentinate non c’è stato nulla da fare. Altre due le persone rimaste coinvolte nell’incidente, che viaggiano sulla Fiat Multipla che ha tamponato l’auto di Marucci.

Giorgio Pollastrelli, ex consigliere comunale di Fli
Si tratta di Michele Scerenzia, 33 anni, originario di Catania, residente a Potenza Picena e di Giorgio Pollastrelli, 34, di Civitanova ex consigliere comunale di Fli. Entrambi sono fuori pericolo, Pollastrelli anche componente del Cda del Rossini, è stato dimesso oggi pomeriggio, ha una frattura ad una gamba. La moglie, Veronica Fortuna, anche lei impegnata in politica, su Facebook scrive “Grazie per l’affetto amici, siete davvero tantissimi ad esservi preoccupati per le condizioni di salute di Giorgio, ho sposato un leone che presto si rimetterà con la solita grinta e determinazione che lo contraddistingue”.
Intanto questa sera all’ospedale di Macerata è stata eseguita l’ispezione cadaverica sul corpo di Marucci, in seguito il magistrato ha dato il nullaosta alla sepoltura. I funerali si svolgeranno sabato mattina alle 10, nella chiesa di San Francesco a Tolentino, e saranno curati dalla impresa funebre Rossetti di Tolentino.
Fa piacere notare come la signora abbia avuto un pensiero anche per il povero pensionato deceduto.
Esigiamo foto di Michele Carenzia e suo curriculum vitae. Grazie.
Quoto Alco
Credo che oltre a parlare delle condizioni e del coraggio del marito “Leone” avrebbe potuto e dovuto avere due parole di rispetto per Fernando. Mancanza di tatto assoluta. Fino a prova contraria la Multipla ha tamponato la Fiesta di Fernando in superstrada, cosa assai rara, in un tratto rettilineo per cui siamo contenti di sapere che il Leone tornerà presto a ruggire ma speriamo sia anche fatta luce su come la Multipla abbia fatto a tamponare, mandare fuoristrada e far morire Fernandoo.
…e non posso fare a meno di quotare Alessandro S.
un ultimo saluto…dedicato a Fernando Marucci
…che lo ricordero’ per sempre nel mio cuore,
insieme ai miei e suoi DUE FIGLI Cristian e Marika MARUCCI
CON AFFETTO IOLE
ps: Ringraziamo i Giornalisti Gianluca Ginella, Marco Cencioni e il fotografo Guido Picchio per l’articolo che ha fatto luce sul grave incidente avvenuto(ricordo per tamponamento da parte dell’incauto guidatore della fiat multipla, a discapito di mio padre Fernando Marucci). Ringraziamo inoltre tutti coloro che sono stati solidali e attenti a questo prezioso articolo… che hanno, attraverso un loro utile commento, io direi un valido contributo, ricordato alle istituzioni competenti alla sicurezza delle strade, per la salvaguardia delle vite umane, di ricorrere immediatamente ai ripari, mettendo il guard rail e cio’ che serve per mettere in sicurezza la strada in questione, affinché non ci siano altre vite perse per incuria stradale!!!!! Marika marucci
Credo che il commento della sig.ra Iole dica tutto!
Mi auguro che le forze dell’ordine facciano piena luce sull’accaduto, anche se dai primi rilievi sembra proprio che il conducente della Multipla abbia commesso un errore.
E poi entra il gioco il destino…la Multipla si è ribaltata in punto senza piante e la corsa è stata attutita da un canneto, il povero sig. Marucci è finito contro l’unica pianta presente in quel punto. È vero, un guard rail avrebbe potuto evitare il peggio, come magagi più prudenza da parte del guidatore della Multipla (se la dinamica sará confermata), ma quello che stride di più è notare che, nell’articolo, si gioisce (giustamente) solo per i ragazzi praticamente illesi e non si dedichi neanche una parola (da chi dovrebbe) a conforto di chi ha perso un congiunto!
Il “Leone” si riprenderà presto (bene così), il conducente ne è uscito praticamente illeso (bene), a questo punto spero che venga accertata la dinamica esatta del sinistro; certo questo non reatituirá il sig. Marucci ai suoi cari, ma se qualcuno ha sbagliato o non ha detto la veritá, è giusto che paghi!
R.I.P.
*chiedo scusa per aver sbagliato il nome…Marika, non Iole