Sospetto caso di Ebola, la 42enne:
“Nessun contatto con malati”
CIVITANOVA - La nigeriana avrebbe riferito ai medici di non aver incontrato persone che hanno contratto il virus durante il suo soggiorno in Africa. La donna da qualche tempo è ospite di amici all'Hotel House di Porto Recanati
“Non ho avuto contatti con persone malate”. Questo avrebbe riferito la donna nigeriana di 42 anni sulla quale sono stati riscontrati sintomi che potrebbero essere compatibili con il virus Ebola e per questo è ricoverata all’ospedale di Torrette, ad Ancona. La sua dichiarazione sembra ridimensionare il caso. La 42enne avrebbe detto ai medici che, durante il suo recente viaggio in Nigeria, non ha avuto alcun contatto con persone affette dal virus e se questo fosse vero sarebbe modesta la probabilità che la donna possa aver contratto la malattia. La nigeriana è stata nel suo Paese di origine dalla prima settimana di agosto fino al 30 di agosto e lì avrebbe subìto un delicato intervento chirurgico. La certezza della diagnosi però si potrà avere solo quando sarà noto l’esito degli esami in corso all’Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. La nigeriana, L. E., è stata trasportata all’ospedale di Civitanova questa notte dalla Croce Verde che l’ha prelevata davanti alla Tramvia. Cosa stesse facendo a Civitanova Alta resta da capire. La 42enne infatti da circa 15 anni vive in Italia e fino a qualche anno fa risultava residente in via Verga. A quel civico ora però risiede un’altra famiglia che racconta di alcune morosità della precedente inquilina e da qui il trasferimento. La donna non risulta più iscritta all’anagrafe di Civitanova e da quel giorno viene ospitata da amici e parenti all’Hotel House di Porto Recanati. La donna è già nota alle forze dell’ordine per precedenti penali, non risulta coniugata e non ha figli.
(L. B.)

per fortuna era solo malaria
Non c’è ancora la conferma ufficiale dell’Ospedale Spallanzani di Roma ma dovrebbe trattarsi di malaria.
Esatto…TRANQUILLI è SOLO malaria