Aliquote Tasi al 2,5 per mille,
il gruppo Cittadini Sempre:
“Dovute a bilancio già compromesso”
MONTE SAN GIUSTO - In una lettera inviata ai cittadini lo schieramento di maggioranza giustifica il provvedimento adottato nell'ultimo consiglio comunale: " La scelta è legata ad alcune esigenze di copertura, come, ad esempio, alle spese per sentenze legali per oltre 400.000 Euro accumulate da anni di controversie mai risolte e delle quali, ora, tutti noi siamo chiamati a pagare il conto salatissimo"
Il gruppo di maggioranza “Cittadini Sempre” informa con un comunicato stampa l’approvazione delle aliquote Tasi per l’anno 2014:
«Nel Consiglio Comunale del 4 settembre 2014 sono state approvate le aliquote Tasi (Tassa sui Servizi Indivisibili) per l’anno 2014. Questa tassa è stata introdotta dallo Stato in sostituzione dei trasferimenti da esso effettuati al Comune (circa 370.000 euro nel 2013) per coprire la mancata applicazione dell’Imu nel 2013. L’aliquota si applica sull’abitazione principale e ha la stessa base imponibile dell’Imu (rendita catastale) e prevede un valore minimo dell’1,2 per mille ed un valore massimo del 3,3 per mille. L’aliquota fissata dall’Amministrazione per nostro Comune è pari al 2,5 per mille. Inoltre verrà ritoccata l’aliquota Imu sugli altri immobili passando dal 9.4 per mille al 10.6 per mille.
Agevolazioni: è prevista una detrazione pari a 50,00 euro sulla Tasi per i nuclei famiglia dove siano anagraficamente presenti soggetti portatori di handicap. Mentre l’aliquota Imu per le seconde abitazioni concesse in comodato gratuito (fino al secondo grado di parentela) è stata abbassata da 9.4 per mille a 8.4 per mille. La scelta di applicare tali aliquote è legata ad alcune esigenze di copertura, come, ad esempio, alle spese per sentenze legali (per un totale di oltre 400.000 Euro) accumulate da anni di controversie mai risolte e delle quali, ora, tutti noi siamo chiamati a pagare il conto salatissimo. Senza dimenticare, inoltre, che negli ultimi mesi lo Stato ha tagliato una cifra pari a 160.000 Euro di trasferimenti verso il nostro Comune.
Questa Amministrazione, insediatasi da appena tre mesi, approverà un bilancio in gran parte già impegnato dall’amministrazione precedente. Per tale ragione la possibilità di intervenire efficacemente con un taglio della spesa, che pure verrà effettuato, risulta alquanto marginale. Tuttavia, ricordiamo che a fronte dell’introduzione di questa nuova tassa le rette scolastiche, le tariffe dei trasporti scolastici e i costi di altri servizi erogati dal Comune, di cui i cittadini usufruiscono quotidianamente, non hanno subito alcuna variazione. Soprattutto torniamo a ribadire lo stato di precarietà in cui versano alcune parti dei nostri edifici scolastici, le strade ed in particolare l’impianto di illuminazione pubblica per il quale si stanno valutando dei progetti di rifacimento. Queste sono le priorità di intervento dove stiamo destinando le maggiori risorse (la spesa prevista è pari a circa 100.000 Euro). I cittadini conoscono bene lo stato in cui versa il nostro patrimonio pubblico, perciò si attendono delle risposte e non mancano di metterlo in evidenza quotidianamente. Non si può, però, pensare di poter mettere mano a tale situazione senza chiedere nulla alla comunità. La politica del “chiedere niente per non fare niente” non ci appartiene; l’attuale Amministrazione non punta a “vivacchiare” o a “tirare avanti”. Abbiamo deciso di metterci in gioco per apportare dei miglioramenti significativi alla vita di Monte San Giusto e tenteremo di farlo sino in fondo, prendendo decisioni anche scomode, senza tirarci indietro di fronte alle nostre responsabilità di cui dobbiamo rispondere solo ed esclusivamente agli elettori. Per questo siamo fiduciosi di poter ripagare, nel corso del nostro mandato, i sacrifici che oggi chiediamo ai cittadini, auspicando la possibilità di una progressiva riduzione delle aliquote già dal prossimo anno operando, contemporaneamente, un serrato controllo della spesa. Non siamo alla ricerca di consenso, ma puntiamo dritti al cambiamento, nella piena consapevolezza che se non riusciremo a portare a termine i nostri obiettivi dovremo inevitabilmente farci da parte».
