Flash mob dei lavoratori della sicurezza:
“Il governo ce lo toglie
e noi doniamo il sangue”
Anche una delegazione maceratese In piazza a Roma per chiedere «una vera riforma del settore e non tagli ai presidi e alle assunzioni»
Anche una delegazione maceratese questa mattina al flash mob di protesta in piazza del Popolo a Roma, per chiedere «una vera riforma della sicurezza e non tagli ai presidi e alle assunzioni». I sindacati autonomi della Consulta Sicurezza (Sap, Sappe, Sapaf e Conapo) lanciano un segnale chiaro al Governo: poliziotti, penitenziari, forestali e vigili del fuoco sono rimasti immobili per dimostrare che, se si fermano sicurezza e soccorso pubblico, si ferma il paese. Con l’ashtag #iodonoilsangue27agosto i rappresentanti dei lavoratori della sicurezza hanno fatto anche un gesto simbolico di donazione del sangue: “Quel poco sangue che ancora i governi non ci hanno tolto, lo doniamo ai cittadini, che sicuramente lo meritano più dei nostri politici! Un gesto per far capire che negli ultimi sei anni siamo stati spremuti fino all’ultima goccia di sangue dai vari governi che si sono succeduti alla guida del paese, con oltre 4 miliardi di tagli dal 2008 al 2013”. Al premier Renzi, puntualizzano i sindacati, «chiediamo davvero di ‘cambiare verso anche in materia di sicurezza».

Le delegazione maceratese del Conapo
A Roma la delegazione del Conap di Macerata è stata rappresentata dal suo segretario provinciale Michele Cicarilli.