Maceratese, per la presidente Tardella finalmente la fine di un lungo calvario

La tifoseria ad inizio 2014 avrà la sospirata punta in regalo ma non sarà Buonaventura
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Enrico Maria Scattolini

Enrico Maria Scattolini

di Enrico Maria Scattolini

LO SCOOP MANCATO (-) Sono rimasto basito nell’intravedere la dottoressa Tardella  in tribuna, prima dell’inizio della partita con l’Isernia. Ho sospettato subito un’imprudenza, per altro improbabile in una persona perfettamente raziocinante come la Presidentessa, o un gesto di amore estremo verso la sua squadra, al punto di rischiare le pesanti conseguenze del Daspo pur di non privarla ancora della sua presenza nella domenica degli auguri natalizi. Cinicamente mi sono rivolto al mio cameraman per invitarlo ad una inquadratura” zoomata “su Mariella nostra. Al fine di documentare il  suo inevitabile arresto in flagranza di reato.

MI SONO NASCOSTO IN TRIBUNA STAMPA , privo del coraggio necessario per assistere a tanto.E qui gli occhi mi sono scivolati su un comunicato,con il logo della “S.S.Maceratese”,che circolava fra i colleghi.Vi ho letto una serie di ringraziamenti presidenziali  ecumenicamente distribuiti alla collettività biancorossa(+).Me medesimo compreso, con (gradita) citazione personale. Ho intuito allora che qualcosa di ufficiale era accaduto a mia insaputa..Il che mi ha consigliato di trasmettere prudentemente  il “cessato allarme”al mio tecnico ,con un pizzico di delusione per il colpo andato a vuoto. Anzi,a quel punto,neanche tentato.

RECOCA IN AUTOTUTELA. E’ stata  la Presidentessa stessa che poco dopo mi ha informato del provvedimento emesso dal Questore di Roma nell’immediatezza dell’incontro.. Cioè del succitato atto amministrativo con cui è stata improvvisamente annullata la pesante sanzione disciplinare che l’aveva colpita dopo i noti fatti di Roma,con l’Astrea (-).Per quel poco che ne so, la decisione rientra nel potere/dovere dell’Autorità quando un suo atto possa essere considerato infondato. Autotutela, appunto,…nel senso di evitare ricorsi da parte del soggetto colpito..In effetti i legali della dottoressa Tardella avevano già messo a punto quello al Consiglio di Stato.

E’ TERMINATO COSI’ IL LUNGO CALVARIO DI MARIELLA(+),su cui ho avuto modo di scrivere essendo stato testimone diretto di quanto verificatosi a Casal del Marmo la scorsa primavera ed avendo potuto leggere il relativo dossier.Debbo dire che,alla fine, le è andata anche bene,perché il recente rigetto,da parte del Tar del Lazio, della sua richiesta di”sospensiva”,in attesa del giudizio di merito, faceva prevedere tant’altra sofferenza.Tuttavia i sei mesi di drastico ed imbarazzante digiuno agonistico  saranno difficili da dimenticare..

Maria Francesca Tardella

Maria Francesca Tardella

L’ASTREA ORA E’ SOLO UN BRUTTO MA LONTANO RICORDO(-),che però il recente utilizzo ,sia pure part-time, del suo ex difensore Mania ha fatto riaffiorare ieri all’Helvia Recina,dopo Fano.Però  nella circostanza trasformato in ampia soddisfazione per la dimostrazione di bravura offerta dal terzino fuori quota.Il suo cross mancino da fondo campo, che ha propiziato il gol conclusivo di Benfatto, è stato un autentico gioiello.Che potrebbe meritargli una maglia da titolare(+).

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Le coup de thèa^tre della dottoressa Tardella, scenograficamente preparato sottotraccia  (esclusi ovviamente i suoi fedelissimi),per poco non ha coinciso con un altro  clamoroso colpo di scena nel duello a distanza  fra una Maceratese facile vincitrice dell’Isernia,come da copione, ed un’ Ancona al contrario in grave difficoltà al “Del Conero”, nel derby con il Fano,sino  agli ultimi centesimi di secondo dell’over time.Ma  forse sarebbe stato troppo! Lo straordinario recupero dei dorici ha cancellato mezzo sorriso dalle labbra di Mariella,ma non  certo vanificato il suo bel pomeriggio domenicale per il poker di gol  realizzato dai propri ragazzi, l’applauso corale  del pubblico dell’Helvia Recina ed il caloroso saluto finale della squadra.Panchina compresa(+).Salvo Favo,rimasto immobile dall’altra parte del campo.

I RUMOURS SU QUALCHE DISSAPORE FRA I DUE  sono corsi in città la scorsa settimana (-). Non privi di riferimenti ad episodi clamorosi che però non hanno mai assunto la concretezza dell’ufficialità. Fortunatamente(+)! Di tutto la Maceratese può aver bisogno in questa pausa natalizia, fuorchè  di tensioni. D’altra parte il motivo del… contendere dovrebbe essere stato azzerato dalla fiducia autonomamente  riconfermata dall’allenatore a Belkaid, nelle battute conclusive dell’incontro con l’Isernia. Stavolta,infatti,nessun cellulare in azione.

Ruffini

Ruffini

RUFFINI, ARCOLAI ED I “RICHIAMI”. Questi ultimi, intesi come preparazione atletica impostata sul fondo, costituiranno la base del lavoro dei prossimi quindici giorni di sosta. Dovranno essere opportunamente dosati per non togliere ulteriore brillantezza ad una formazione che non mi è sembrata tonica nelle ultime battute(-).Sul piano tecnico ,dovranno invece essere meglio definiti i ruoli del centrocampista e del difensore.

SUL PRIMO, PER LA VERITA’,FAVO  è stato convincente (+) in sala stampa,quando ha ricordato lo status di “diffidato” di Ruffini e soprattutto il poco allenamento da lui sostenuto nei giorni precedenti per problemi fisici.Resta però la sensazione di un dilemma del mister nella scelta se schierare un reparto di mezzo molto tecnico con Ruffini davanti alla difesa, o più robusto nella fase d’interdizione con Conti a protezione della retroguardia.

UN PO’ MENO RIGUARDO INVECE AD ARCOLAI (-), che, nonostante l’intensa preparazione, si è visto ugualmente  relegato sulla panca. Lui capitano biancorosso d’antico pelo e  di mille battaglie,compresa quella non propriamente brillante di Fano.

COSI’ LA PREFERENZA HA PREMIATO Aquino,scontato per altro il suo rientro,e Benfatto.Il quale  ha festeggiato in uno il recupero della fascia di leader ed il suo primo gol dopo tanta onorata milizia in biancorosso(+).

A RIPOSO INVECE INVECE DI BERARDINO E GENNY RUSSO ,dopo il repentino/sfortunato esordio di Fano(-).La coerenza avrebbe forse consigliato l’inversione nell’allocazione degli impegni.Dal momento che il derby imponeva assetti d’intesa e di massima concentrazione su Stefanelli,che poi si sarebbe rivelato impietoso giustiziere ,ed al contrario  più ampia libertà  decisionale nella gara già scritta con il modesto Isernia.

QUESTE SONO PERO’ SOLO CONSIDERAZIONI d’un vecchio, ipercritico cronista(-).Lasciano il tempo che trovano.Favo ha le capacità e la professionalità necessarie per raggiungere il traguardo dei play-off.Ieri ribadito dalla dottoressa Tardella.E poi, non si sa mai.I miracoli tipo Ancona-Fano potrebbero anche non ripetersi.I biancorossi hanno già dato,pagando il loro obolo all’Helvia Recina contro la Recanatese.Dove la capolista deve ancora giocare.

LE IRREGOLARITA’ DEL CAMPIONATO (-)La Maceratese ha affrontato a pieno regime le diciassette partite del girone di andata(+).Tutti  i suoi avversari, che poi in un modo o nell’altro si sarebbero sbracati per problemi societari,l’ hanno infatti incrociata un attimo prima del loro default .In primis il Bojano nel Molise.Ha quindi perfettamente ragione Favo a rivendicare questa …certificazione di qualità(+).Hanno  torto evidentemente gli organi federali a sopportare simile situazione(-),quasi fosse fisiologica e pertanto inevitabile  nei campionati dilettanti.Che poi tali non sono.Come è stata messa mano in quelli professionistici di prima e seconda divisione(quest’ultima cancellata dalla prossima stagione), sarebbe opportuno fare altrettanto anche in questa categoria.Alzando l’importo della fidejussione per l’iscrizione al campionato ed imponendo un versamento a fondo perduto Allo stesso modo di quanto accadepiù in alto.

AUGURI DI BUONE FESTE ai lettori che hanno la pazienza di seguirmi ed alla tifoseria biancorossa che avrà la tanto sospirata terza punta ad inizio del 2014. Che non sarà però l’amletico Buonaventura. Troppo legato alla “marineria “civitanovese per l’abiura.



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