Da Ezio il cuore buono di Macerata
Torna il pranzo della solidarietà

Il 24 dicembre super menù a base di pesce per i meno fortunati offerto dalla storica trattoria che si trova in via Crescimbeni. Mirella: "Quando abbiamo cominciato, 17 anni fa, non ci credeva nessuno"
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Marco e Mirella in trattoria

Marco e Mirella in trattoria

di Filippo Ciccarelli

E’ ormai diventato un appuntamento fisso e che non ha bisogno di presentazioni il pranzo della solidarietà che, il giorno della Vigilia di Natale, viene offerto ai meno fortunati nella trattoria Da Ezio e che lo scorso anno ha avuto anche ribalta nazionale grazie ad un articolo del Corriere della Sera (leggi l’articolo). «E pensare che quando abbiamo cominciato, 17 anni fa, non ci credeva nessuno. Era impossibile pensare che un intero pranzo della Vigilia a base di pesce venisse offerto completamente gratis» commenta Mirella, signora incontrastata della storica trattoria che si trova in via Crescimbeni 65, nel cuore del centro storico di Macerata. Il pranzo della solidarietà ha origine nel 1996. Pochi mesi prima di Natale, sul finire di ottobre, era infatti morto Ezio Natali, che nel lontano 1957 aveva aperto la trattoria. Per ricordarlo è stata pensata questa iniziativa, che nel corso degli anni ha avuto sempre più successo: «I primi anni arrivavano 40, 50 persone – ricorda Mirella -, quest’anno ce ne aspettiamo almeno 300. Di queste, circa 160 dovrebbero venire a pranzare qui, distribuite in 3, 4 turni. Le altre, invece, prenderanno il pranzo e lo consumeranno da un’altra parte».

Un'immagine del pranzo della solidarietà dello scorso anno

Un’immagine del pranzo della solidarietà dello scorso anno

Marco, Mirella e Giovanni saranno aiutati da un paio di volontari per affrontare quella che è la giornata più lunga dell’anno in trattoria: per organizzare un appuntamento così importante la cucina sarà infatti aperta dalle 2 di notte. Come da tradizione il menù per il pranzo della Vigilia è ricchissimo: «Prepareremo spaghetti con le vongole, risotto alla marinara, il brodetto; poi anche pesce arrosto, patate, insalata, panettone, caffè e ammazzacaffè. E c’è pure il pacco regalo. La trattoria sarà aperta già dalle 11 e lavoreremo ininterrottamente fino alle 17» spiega Mirella.

Si riesce ancora ad organizzare un pranzo di beneficenza per così tante persone, nonostante la crisi?
«Per fortuna sì; voglio ringraziare per la collaborazione che ci danno, il forno Gastreghini, e anche Domenico e Amorino. Siamo contenti di riuscirci anche questa Vigilia».

Avete già raccolto molte adesioni per il pranzo di quest’anno?
«Sì, ricordo a proposito a chi volesse partecipare che il nostro numero di telefono è lo 0733.232366. Quest’anno ho notato che ci sono tantissime giovani coppie di fidanzati in più, rispetto agli anni scorsi. Sono ragazzi di 25, 30 anni che magari non riescono ad andare a pranzo fuori per Natale, oppure hanno difficoltà, e allora vengono da noi. Le situazioni più dure, secondo me, sono quelle che riguardano gli uomini separati e divorziati. Insieme a noi, anche quest’anno, ci sarà il sindaco Romano Carancini».



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