Primarie a Potenza Picena:
le proposte di Fausto Cavalieri

VERSO LE ELEZIONI COMUNALI - Il candidato, renziano, vuole dare risposte all'emergenza sociale unendo le esigenze di giovani e anziani
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
Fausto_Cavalieri (1)

Fausto Cavalieri

 

Il 24 novembre si vota a Potenza Picena per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra in vista del rinnovo dell’amministrazione comunale nel 2014. Abbiamo intervistato  i due candidati che hanno presentato le loro proposte, vi proponiamo la prima con Fausto Cavalieri (segue domani Sergio Pasquali).

di Gabriele Censi

Fausto Cavalieri, 48 anni, sposato con due figli, agente assicurativo, iscritto al partito democratico, renziano. Ha avuto una precedente esperienza amministrativa come capogruppo consiliare dal 2004 al 2009. Si presenta al voto del 17 novembre per un progetto che “vuole cogliere dopo 20 anni di centrosinistra le nuove richieste che vengono dalla base”.  Con quali temi?  “L’attenzione principale va data al sociale, oggi c’è bisogno di ritrovare uno spirito di vicinanza, solidarietà e accoglienza. Le risorse, si sa, sono limitate ma gli strumenti ci sono, ad esempio bisogna incentivare gli orti sociali, il co-housing, i supermercati Portobello, una esperienza che sta funzionando a Modena dove chi ha bisogno può acquistare mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità. I nuovi ammortizzatori sociali possono essere le cooperative sociali. C’è anche un problema generazionale, i tanti anziani soli e le giovani coppie che cercano casa. Due esigenze che trovano risposta nelle fattorie didattiche e nella multifunzionalità in agricoltura. Insomma serve un nuovo modello sociale. Bisogna coinvolgere le realtà associative esistenti ed incentivare che vuole entrare in questo settore. Donne di 40 o 50 anni senza lavoro possono crearselo unendosi in cooperative. L’economia perde tanta occupazione nella manifattura e nell’edilizia ma c’è spazio ancora nel terzo settore”.

Fausto_Cavalieri (2)Come sarà gestita la macchina amministrativa? “Sarà un’amministrazione più aperta che dovrà facilitare l’attività del cittadino e dare nuove motivazioni al personale. La giunta e il consiglio saranno ridotti nel numero, bisognerà razionalizzare  i costi e molto si può fare nel risparmio energetico ad esempio nell’ illuminazione degli edifici pubblici con energie alternative”. 
Sulle tasse comunali? “Sulla casa serve equità fiscale e siamo pronti attraverso il dispositivo informatico ad applicarla”. Quali sono le possibilità di sviluppo di questo Comune? “Potenza Picena ha una forte identità orientata al turismo, siamo unici con i due centri complementari, arte e cultura da una parte e mare dall’altra. Una unicità che si manifesta con un’immagine: possiamo ammirare l’alba in spiaggia a Porto Potenza e poi il tramonto sul Pincio. Per il resto la chiave è sempre fare sistema per dare supporto a commercio e attività produttive”. Il tema ambientale è molto sentito… “Serve attenzione al territorio, lo stop alla cementificazione, promuovendo la cultura del riuso e favorendo le ristrutturazioni in centro storico. Sui rifiuti bisogna continuare in un trend positivo che ci vede ai vertici della raccolta differenziata. Per quanto riguarda il radar bisogna monitorare i livelli di inquinamento senza allarmismi e in collaborazione con gli enti preposti”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X