Il Kazan si rifà della sconfitta
con un aereo pieno di acquisti

LA CURIOSITA' - La delegazione della squadra russa che ha giocato contro la Lube in Champions ha fatto shopping in provincia. Non solo scarpe e borse, ma pure una poltrona massaggiante e una macchina sparapalloni caricata sul volo privato
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Lube_kazan (3)di Filippo Ciccarelli

Sul taraflex del Fontescodella hanno perso 3 set a 0 (leggi l’articolo), ma fuori dal campo la delegazione russa proveniente da Kazan si è rifatta, acquistando praticamente tutto quello che si poteva caricare sull’aereo (privato) noleggiato per raggiungere l’aeroporto di Falconara in appena 4 ore. I bene informati sussurrano che una trasferta del genere, solamente per il noleggio del volo privato, non abbia un costo inferiore ai 100 mila euro. E migliaia sono gli euro spesi dai 32 russi che, da domenica a martedì, hanno alloggiato all’hotel Grassetti di Corridonia. Tanto che l’albergo, punto di riferimento per le squadre che giocano la Champions ospiti della Lube, ha dovuto riservare alcuni spazi per contenere la mole di merce acquistata e temporaneamente “parcheggiata”  Oltre a giocatori e dirigenti, c’era anche il governatore del Tatarstan a Macerata, la repubblica federale russa di cui Kazan è capitale e che galleggia su un mare di petrolio ma anche di altre risorse – in primis il gas. E allora i facoltosi ospiti russi hanno fatto “razzia” dei prodotti di moda che hanno

L'hotel Grassetti

L’hotel Grassetti

acquistato nelle aziende, spacci ed outlet del Maceratese e della zona costiera. Decine di scatoloni e valigie, riempite con vestiti, scarpe e prodotti di pelletteria. Ma anche prodotti tipici del territorio: pare che il coach Alenko abbia acquistato 120 bottiglie di vino pregiato, e i russi sarebbero impazziti anche per l’olio extravergine locale. La delegazione russa ha speso anche per l’arredamento e l’allenamento: una poltrona automassaggiante e una macchina sparapalloni dal valore di circa 5 mila euro sono state caricate sul volo che è poi decollato dall’aeroporto di Falconara. Nonostante lo spiegamento di mezzi (1 pullman e 3 auto noleggiate in loco), agli ospiti di Kazan è servito l’aiuto anche della Lube, che ha messo a disposizione un furgoncino per il trasporto delle merci acquistate. Insomma, la trasferta maceratese non sarà annoverata nelle migliori prestazioni, visto il risultato finale, dalla delegazione russa. Ma certamente i commercianti della zona serberanno un ottimo ricordo dei facoltosi clienti che dimostrano di apprezzare quello che il Made in Marche ha da offrire.



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