Roghi d’auto in viale Trieste
A giudizio Giuseppe Garufi

MACERATA - Il dipendente comunale è accusato di incendio doloso. Il processo si aprirà il 30 gennaio
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tribunale_Macerata (2)di Gianluca Ginella

E’ accusato di aver bruciato tre auto in viale Trieste, a Macerata: rinviato a giudizio dal Gup del tribunale di Macerata, il dipendente comunale Giuseppe Garufi, 60 anni.

Dovrà rispondere di incendio doloso e danneggiamento Giuseppe Garufi, il dipendente comunale, che è anche indagato per il rogo all’ufficio urbanistica Comune di Macerata dello scorso 11 agosto (vicenda per cui si procede separatamente). Oggi, infatti, è stato rinviato a giudizio dal Gup Enrico Pannaggi. Il processo si aprirà il 30 gennaio del prossimo anno. E Garufi dovrà rispondere del rogo di tre auto lungo viale Trieste. Il primo incendio, dice l’accusa, sostenuta dal pm Claudio Rastrelli, è avvenuto il 16 settembre del 2011, a fuoco è andata una Lancia Y. Il secondo rogo risale al 22 settembre sempre di quell’anno, e fu incendiata una Matiz, e il terzo è avvenuto il 4 novembre del 2011, quando le fiamme distrussero una Volkswagen Golf e danneggiarono una Opel Agila posteggiata vicino. Il 60enne, fratello del consigliere comunale Guido Garufi, ha sempre respinto le accuse e al processo cercherà di dimostrare di essere estraneo alle accuse che gli vengono rivolte. Il dipendente comunale, che al momento è a casa dal lavoro per malattia, è difeso dagli avvocati Federico Valori (oggi sostituito dall’avvocato Oberdan Pantana) e Aldo Alessandrini. “Siamo certi che al processo dimostreremo l’estraneità ai fatti del nostro cliente” dice l’avvocato Pantana.



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