Terribile schianto in moto
Muore l’avvocato Roberto Della Cerra

MUCCIA - Fatale l'impatto contro una betoniera che non ha rispettato la precedenza. Lo stimato professionista ricordato dai colleghi e dal sindaco di Camerino
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Il luogo dell'incidente

Il luogo dell’incidente

Roberto Della Cerra

Roberto Della Cerra

di Gianluca Ginella

Drammatico schianto in moto, muore uno dei più conosciuti penalisti della provincia, l’avvocato Roberto Della Cerra, 55 anni. Lo schianto è avvenuto un chilometro passata Muccia, sulla vecchia statale 77. E’ lì che su di un tratto rettilineo Della Cerra si è schiantato contro una betoniera che si è immessa da un cantiere, pare senza dare la precedenza. Della Cerra è morto sul colpo.
Simpatico, arguto, ironico, appassionato di montagna, di musica e di moto l’avvocato Roberto Della Cerra era uno dei protagonisti delle aule dei palazzi di giustizia della provincia. In tribunale si presentava spesso con un look giovanile e colorati foulard e il casco della moto. Sempre disponibile con tutti e attento alle cause dei suoi clienti, che per lui erano un po’ delle crociate, Della Cerra era un penalista preparatissimo. E la sua scomparsa ha gettato nello sconforto i colleghi del foro di Camerino, cui apparteneva, e di Macerata. Che hanno apppreso via via con il passare delle ore quello che è avvenuto alle 17,15 sulla vecchia statale 77, che stretta, trafficata e piena di curve sale verso l’altopiano di Colfiorito. Della Cerra, in sella alla sua Suzuki 650 di colore blu, a quell’ora sta salendo, da solo, verso Foligno. Ad alcuni colleghi ha detto che andava a fare un giro in moto, un modo che aveva per rilassarsi. Superata Muccia, un chilometro dopo, attraversa la zona dove c’è il cantiere Zulu 1. Un posto dove comunque al legale capitava spesso di passare, perché assisteva i cantieri in alcune procedure inerenti a incidenti sul lavoro. Alle 17,15, in un tratto rettilineo, una betoniera si immette dal cantiere Zulu 1 sulla statale. Proprio mentre sopraggiunge Della Cerra. La betoniera, secondo i primi accertamenti, si sarebbe immessa senza rispettare la precedenza. Il legale tenta di evitare l’impatto, ma non ci riesce, gli manca il tempo. La sua moto si schianta sul fianco della betoniera. Della Cerra viene sbalzato dalla moto. La vita di uno dei più noti penalisti della provincia finisce lì. Su quel tratto stretto di strada. I soccorsi del 118 saranno inutili. Sul posto intervengono anche i vigili del fuoco e la polizia stradale di Camerino. La strada, rimasta chiusa per alcune ore, verrà riaperta qualche minuto prima delle 21. A Camerino la notizia della morte di Della Cerra si sparge subito. Una notizia terribile per l’avvocato Alessia Pupo, a cui Della Cerra aveva insegnato tutto sul lavoro: “Era dotato di una intelligenza formidabile, un vero principe del foro, era simpatico e una persona semplicissima” lo ricorda l’avvocatessa che ha raggiunto l’ospedale di Camerino dove c’erano già la moglie del legale, Stella Schiavi, dipendente amministrativa dell’Università di Camerino e alcuni parenti di Della Cerra. Sconvolto dalla notizia il presidente dell’ordine degli avvocati di Camerino, Corrado Zucconi Galli Fonseca: “Che disgrazia, lo conoscevo benissimo, è una notizia tremenda, mi lascia senza parole. Era un collega carissimo, un bravissimo penalista e ha sempre dato un contributo importante nella formazione dei giovani avvocati e praticanti” dice il legale. “Roberto era un amico, esprimo il cordoglio alla famiglia, si batteva per la sopravvivenza del tribunale di Camerino – dice il sindaco di Camerino, Dario Conti –, una persona dalle caratteristiche umane grandi, una perdita per il foro di Camerino”. Della Cerra avrebbe compiuto 56 anni a novembre, era sposato, e non aveva figli. Grandissimo appassionato di montagna, era stato uno dei fondatori del Cai di Camerino. E in settembre stava organizzando una spedizione in Nepal. Ma era anche un appasionato di musica, sia classica, che rock di cui era un profondo conoscitore. Domani alle 15 è fissata l’ispezione cadaverica. In attesa di questo esame, i funerali non sono ancora stati fissati. La famiglia potrebbe decidere di fare una cerimonia laica, magari all’università di Camerino.

 (ultimo aggiornamento 22.20)

La moto su cui viaggiava Roberto Della Cerra

La moto su cui viaggiava Roberto Della Cerra



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