Una folla commossa
per l’addio ad Alessia
“Ora dipingi la bellezza dal cielo”
PORTO POTENZA - L'intera città si stringe intorno alla famiglia della 27enne scomparsa in seguito ad un incidente stradale sulla A14. Presenti anche i due carabinieri che l'avevano soccorsa estraendola dall'auto in fiamme
di Laura Boccanera
(Foto di Lucrezia Benfatto)
E’ un fiore che sboccia l’immagine che la famiglia ha scelto per dare l’ultimo saluto ad Alessia Bianchini, la 27enne morta a seguito delle ustioni in tutto il corpo provocate dallo scoppio dell’auto dopo un tragico tamponamento in A14 (leggi l’articolo). E nella foto col fiore Alessia sorride semplice e bella, con tutta la vita davanti, quella vita spezzata in autostrada. Oggi pomeriggio nella Chiesa del Corpus Christi di Porto Potenza si sono tenute le esequie per l’ultimo saluto dopo una veglia durata tutta la notte. La Chiesa era stacolma e a fatica ha retto l’abbraccio dei tanti giovani amici della vittima. Una città intera si è stretta attorno a questa famiglia che ha sopportato giorni di grande dolore e apprensione. “Le parole sono insufficienti per spiegare la morte, inadeguate ad esprimere le condoglianze e solo in questo momento ne capiamo il limite – ha detto il parroco – Alessia era innamorata della pittura, della bellezza e credo che in questo momento il suo cuore sia pieno di gioia perchè contempla la Bellezza pura del volto di Dio, quella Bellezza che lei ha cercato di dipingere nei suoi quadri”.
Tra i tanti che hanno partecipato al cordoglio anche il senatore potentino Mario Morgoni, legato da un’amicizia di lunga data alla famiglia della ragazza, in particolare allo zio e alla mamma, ma anche la direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Macerata Paola Taddei.
Commoventi le lettere che gli amici hanno voluto dedicare alla sfortunata artista a conclusione della cerimonia religiosa: “Sei volata via come una farfalla – scrive un amico – hai vissuto con amore l’arte, la famiglia, gli amici, ricordo le nostre mostre, a Loreto, il progetto arte per Tahiti. Sono ancora sgomento e incredulo per la tua morte ma sarai accolta dagli angeli festanti. Il tuo sorriso, il tuo sguardo e il tuo semplice vivere siano da esempio. Il Cristo che amavi ha messo in te un seme ed hai fatto fiorire la gioia. L’inverno è passato Alessia, ora sul tuo balcone sono sbocciati nuovi fiori, ne potrai attingere in Paradiso”.
“In tanti non abbiamo avuto modo di dirti quanto sei stata speciale – legge commossa un’altra amica – ti prendevi cura di tutti, non ho mai visto una famiglia così unita, ora lo sarà anche di più perchè accanto a loro ci sarai tu. Viene da chiedersi perchè proprio tu, ma poi in fondo chi poteva volere il Signore accanto a sè se non un angelo con un grande sorriso”. Alla cerimonia hanno partecipato anche i due carabinieri che per primi hanno soccorso Alessia e Martina dopo l’incidente avvenuto sulla A14 mentre le due cugine si stava recando al concerto dei Green Day a Bologna.






