Pesaresi incastrato da una bandana per la rapina al bar Happy hour
Marco Pesaresi è stato incastrato da una bandana e dai tabulati telefonici per la rapina al bar tabacchi Happy Hour ci Cingoli, compiuta da due malviventi il 17 maggio del 2011. Le indagini sulla rapina sono state condotte dai carabinieri del Norm di Macerata e del Roni. I carabinieri, in seguito alle indagini, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di carcerazione emessa dal tribunale Macerata per la custodia cautelare a Marco Pesaresi, 34 anni, di Filottrano, contestandogli di essere uno dei malviventi che rapinarono il bar. L’uomo si trovava già in carcere per l’acquisto di due chili di hashish dai marocchini Hassan Abbouli e Youness Inani, entrambi uccisi a Cingoli il 25 maggio del 2011 da qualcuno rimasto, per ora, sconosciuto. E proprio dalle indagini su quei delitti emerse il nome di Marco Pesaresi. E vennero controllate anche le celle telefoniche agganciate dal suo cellulare. Da queste indagini emerse che il 34enne era presente nella zona di Cingoli la sera della rapina al bar Happy Hour, compiuta da due uomini che si erano travisati con bandane mimetiche. Ed il suo cellulare era presente nelle zone e nelle ore in cui nei giorni seguenti la rapina, erano state riscosse le vincite dei gratta e vinci rapinati al bar. Ma quello che ha incastrato Pesaresi, almeno secondo le indagini dei carabinieri, è stata la bandana di uno dei rapinatori, che venne ritrovata dai militari. I carabinieri del Norm hanno chiesto al Ris di Roma la comparazione del Dna rimasto senza nome con i campioni genetici dei sospettati. E la saliva sulla bandana è risultata essere di Pesaresi.
Gian. Gin.