Rapina al bar: misura cautelare per Marco Pesaresi
Il 34enne si trovava già in carcere per la aver acquistato due chili di hashish dai marocchini uccisi a Cingoli
Rapina al bar Happy hour di Cingoli, misura cautelare per Marco Pesaresi, avvenuta nel maggio del 2011. Pesaresi, 34 anni, di Filottrano, in carcere si trova già, ad Ascoli, nell’ambito delle indagini sul duplice omicidio di Cingoli, avvenuto nel maggio del 2011. L’uomo, infatti, era stato condannato per aver comprato due chili di hashish dai due giovani marocchini uccisi a Cingoli, nel corso di un delitto che, suppongono gli investigatori, sarebbe stati compiuti, da qualcuno rimasto ignoto, per rapinare stupefacente (500 chili di hashish). A Pesaresi, difeso dall’avvocato Marco Pacchiarotti, l’ordinanza di misura cautelare per la rapina al bar Happy Hour, è stata notificata ieri. Le indagini sulla rapina sono state svolte dai carabinieri del Reparto operativo e del Nucleo operativo di Macerata in collaborazione con i militari della stazione di Cingoli. La rapina fu compiuta, nel maggio del 2011, da due malviventi. Armati di pistola. I due uomini (uno di questi rimasto sconosciuto) entrarono nel bar, che si trova in località Torrone di Cingoli, poco prima della chiusura. E assalirono la madre del titolare e il compagno della donna. Alla fine vennero portati via circa 600 euro dalla cassa e 1.500 euro di gratta e vinci.
(Gian. Gin.)