Genitori comprano lavagne multimediali per la scuola dei figli
MONTE SAN GIUSTO - Iniziativa in controtendenza di un gruppo di privati che ha contribuito all'acquisto delle nuove strumentazioni vendendo dolci
La scuola ha poche risorse e i genitori contribuiscono con un’iniziativa a modernizzare le aule dei propri figli. Succede a Monte San Giusto, dove dal prossimo anno scolastico le lavagna interattive multimediali verranno installate in tutte le classi seconde della scuola primaria Lorenzo Lotto grazie al contributo dei genitori degli alunni e al Centro Accessori di Monte San Giusto che ha supportato e sponsorizzato l’iniziativa. “Abbiamo decido di dotare le aule della scuola di questo supporto multimediale convinti che influirà positivamente sull’attenzione, la motivazione e il coinvolgimento degli alunni, con particolare attenzione a quelli con disturbi nell’apprendimento – riferiscono i genitori – e per ottenere i fondi abbiamo organizzato una serie di iniziative, come la vendita dei dolci, il cui ricavato ha permesso di coprire quasi interamente la quota prevista aderendo al progetto della casa editrice Gulliver che prevede un comodato d’uso gratuito a fronte dell’installazione, in modo da evitare l’aggravio dei costi per le famiglie in periodi di difficoltà economiche”. Per l’istituto scolastico tutto gratis poiché le lavagnette sono in comodato e non c’è obbligo di riscatto al termine del periodo.
(l.b.)

Molto bravi i genitori ma secondo me anche gli insegnanti potrebbero pensare a queste iniziative, quanti presidi e quanti insegnanti si sono adoperati per migliorare la scuola pubblica, molto spesso fatte le loro ore se ne ritornano a casa e chiedergli di fare un ora in più “gratis” è come chiedere l’oro, ora non tutti sono così però la maggior parte…ora ci dobbiamo rendere conto che la pacchia nel “pubblico” non esiste più e i dipendenti pubblici si devono adoperare per migliorare i servizi, i ricordo che quando andavo a scuola, gli insegnanti si prendevano aspettative di un anno, maternità infinite, malattie inventate, è ora di cambiare non spetta solo ai genitori….
E’ un acquisto oppure un comodato? Dall’articolo non risulta bene.
In altre scuole la Gulliver non vende… ma le rilascia soltanto in comodato e con riscatto finale (oltre ad “obbligarti” ad utilizzare i loro testi)
Se aderisce una seconda classe il riscatto e’ di 413 euro ma se la classe e’ una “quarta” il riscatto e’ di 991; se e’ una “terza” e’ di 743 Euro, mentre se aderisce una “prima” e’ solo di 165 Euro + iva a totale carico della scuola. Il contratto viene firmato dalla scuola e non dai genitori.
Ben vengano gli sponsor ma e’ la scuola che “firma” e poi alla deve pagare.
Come risulta dall’articolo nel virgolettato si tratta di un comodato d’uso, tutti i dettagli sono disponibili su http://www.gulliverscuola.eu. Nel sito è chiarito anche che il riscatto al termine del periodo non è obbligatorio e che annualmente è possibile sospendere il comodato senza costi aggiuntivi.
Il versamento alla casa editrice è già stato effettuato direttamente dallo sponsor e da noi genitori delle attuali 5 classi prime per il prossimo anno scolastico. Ogni Classe avrà la sua lavagna e le strumentazioni per il suo funzionamento.
Secondo noi genitori è una buona cosa per i nostri figli, anzi magari potrebbe essere utile anche ad altri istituti scolastici che non riescono a fronteggiare richieste di nuove strumentazioni.
Certo l’operazione funziona se da parte delle insegnanti c’è interesse/capacità all’utilizzo della Lim, come nel nostro caso, altrimenti sarebbe un investimento improduttivo.
I nostri figli sono entusiasti, noi genitori soddisfatti.
Allora sarebbe meglio modificare il titolo dell’articolo.