Omicidio Lotfi Draief: pene più pesanti in appello

Il procuratore generale aveva chiesto l'ergastolo per tutti i colpevoli

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di Cristina Grieco

Corte d’assise d’appello di Ancona impegnata ieri nell’udienza di secondo grado del processo per la revisione delle condanne stabilite per coloro che, in primo grado, erano stati ritenuti responsabili, a diverso titolo, della morte del giovane Lotfi Draief picchiato selvaggiamente e abbandonato, ancora agonizzante, nelle campagne di Porto Recanati (leggi l’articolo).
La Corte, che ha sostanzialmente accolto l’appello proposto dal pubblico ministero, ha riunito i giudizi trattati in primo grado rispettivamente con rito abbreviato e ordinario.
Molto dura la posizione assunta della pubblica accusa. Il procuratore generale Macrì ha infatti rivalutato l’omicidio che in primo grado era stato considerato preterintenzionale come volontario, aggravato dalla partecipazione di più soggetti nonché dalle sevizie inferte alla giovane vittima. Pesantissime le richieste di condanna: l’ergastolo per l’omicidio e 18 mesi per il sequestro di persona per coloro che in primo grado erano stati giudicati con rito ordinario e il solo ergastolo per coloro che in primo grado avevano scelto la strada del rito abbreviato. La Corte, presieduta dal giudice Fanuli, pur non avendo accolto pienamente le richieste della pubblica accusa, ha stabilito delle condanne considerevoli a tutti gli imputati. Peggiora fortemente la posizione di Ben Alì Faycal che dai diciassette anni del primo grado si è visto aumentare la pena fino a venticinque anni di reclusione. In proposito il difensore, l’avvocato Vando Scheggia, ha commentato: “Sono rimasto molto sorpreso, la sentenza del primo grado mi sembrava ben motivata nel far comprendere che non c’è stata alcuna volontà di uccidere, è stato solo un pestaggio drammaticamente finito male. Nessun dubbio, letta la motivazione, ricorreremo in Cassazione”. Non è andata meglio a Wuassim Dardori e a Trabelsi Taher rispettivamente condannati a 16 anni e 12 anni e 6 mesi di reclusione. Peggiora anche la posizione di Ganna Prokofyeva condannata a 10 anni di reclusione a fronte dei nove e sei mesi del primo grado. Condanna pesante anche per El Bechir a 14 anni e sei mesi di reclusione, gli avvocati Romagnoli e Valori, hanno dichiarato: “Attenderemo i novanta giorni previsti per il deposito della sentenza dopo di che valuteremo per il nostro assistito l’ipotesi della Cassazione”.


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