Torrette: dieci luminari a confronto sulle malattie respiratorie neonatali
ANCONA - Il convegno è stata un'occasione importante per fare il punto sullo stato della ricerca in tema di terapie per il polmone del neonato. Hanno partecipato alcuni tra i più importanti esperti del settore provenienti da tutto il mondo
Hanno partecipato in oltre 200, tra cui moltissimi giovani, al congresso organizzato oggi all’Ospedale regionale di Torrette. Il convegno, organizzato dal professor Virgilio Carnielli, primario del reparto di Terapia intensiva neonatale dell’Ospedale Salesi in collaborazione con l’Università Politecnica delle marche, interamente in lingua inglese, ha ospitato dieci relatori, considerati tra i maggiori esperti al mondo nel settore e provenienti, tra gli altri Paesi, da Germania, Irlanda e Stati Uniti.
Un’occasione unica per aggiornarsi e per fare il punto sullo stato della ricerca più avanzata in tema di terapie per il polmone del neonato. Tante le tecniche passate in rassegna, a partire dagli ausili meccanici per le patologie respiratorie, fino all’impiego delle cellule staminali e alla profilassi, anche prenatale, per cercare di ridurre l’incidenza di queste malattie. Temi di grande attualità in cui la ricerca sta giornalmente compiendo dei passi avanti, come dimostra l’intensificazione degli studi sull’impiego delle cellule staminali, allargato a diversi settori.
«Le staminali rappresentano senza dubbio un grande potenziale per le malattie respiratorie del neonato – ha commentato il professor Virgilio Carnielli, organizzatore del congresso – grazie a questo congresso, Ancona si pone all’interno di un network globale aggiornatissimo in materia di ricerca sul polmone del neonato. Un fatto che aggiunge lustro alla fama del nostro ospedale regionale, già all’avanguardia nel settore della neonatologia».
