“Che Natale che fa” guarda al futuro: registra il marchio e diventa festival
CIVITANOVA - L'annuncio nel corso della conferenza stampa sul bilancio della manifestazione. Silenzi: "Un esperimento vincente al quale vogliamo dare continuità"
di Laura Boccanera
“Che Natale che fa” diventa festival, registra il marchio e si affaccia al 2013 con un progetto ambizioso. Il bilancio della manifestazione che ha racchiuso in sè 180 artisti, 18 iniziative in un mese, 39 spettacoli e 5 mostre è il pretesto per guardare al futuro con soddisfazione e nuove idee. Il consuntivo della kermesse viene tracciato dall’assessore al turismo Giulio Silenzi, dalla direttrice artistica Rosetta Martellini, dal direttore della Pinacoteca Enrica Bruni, Alfredo di Lupidio per i TDC e dal presidente della Biblioteca Zavatti Marco Pipponzi: “Hanno partecipato in migliaia – commenta soddisfatto Silenzi – abbiamo dato un’impronta civitanovese ad una manifestazione popolare e che ha avuto tutti civitanovesi fra i protagonisti. Un esperimento che si è rivelato vincente e al quale vogliamo dare continuità nel tempo tanto che registreremo il marchio”. Tra i motivi di soddisfazione l’aver coinvolto ampie fette della città: “bambini, scuole, associazioni, artisti, talenti – continua Silenzi – e tutto questo per una spesa complessiva di 30mila euro per tre settimane, ma intendiamo investirci di più, questa manifestazione è il tratto di una nuova politica culturale a Civitanova, abbiamo illuminato il centro. Voglio ringraziare in primis Rosetta Martellini, che ha lavorato gratuitamente al progetto, e lo staff comunale, l’azienda teatri, l’ufficio turistico, gli operai, i tecnici”.
Boom di presenze anche per le iniziative dedicate ai bambini come “La befana vien coi libri” in collaborazione con la Biblioteca, l’apertura a ingresso gratuito della rassegna “A teatro con mamma e papà” e le iniziative in particolare proprio per i più piccoli con spettacoli di burattini, contastorie, magia, letture, ludo bus. Soddisfazione è stata espressa anche dal direttore Alfredo Di Lupidio, che ha curato gli aspetti logistici ed organizzativi degli eventi che hanno richiamato migliaia di persone, ed Enrica Bruni che ha sottolineato il successo della proposta articolata a Civitanova Alta con le mostre abbinate agli spettacoli, che ha aperto a un pubblico nuovo gli spazi della Pinacoteca, ha contaminato le arti e ha rinnovato la memoria della città sia con l’omaggio a Moretti, il fondatore, che con il ricordo di Dino Baiocco e il capitano Mori.“Il progetto “Storie in città” – ha detto la Martellini – è stato un vero successo sotto tutti i punti di vista ed ha permesso a cinque autrici civitanovesi di donare una loro storia. L’idea del bookcrossing apprezzata per modalità e originalità ha anche divertito perché è scattata la caccia al tesoro. È la prima volta che si realizza nella nostra città. Un ringraziamento a Atac e Gas Marca che hanno sostenuto il progetto permettendo all’amministrazione di offrirlo a costo zero”.

TRENTAMILAEURO!! E non ci siamo accorti di niente!
CHE NATALE CHE C’ERA anche se non registrato.
“abbiamo illuminato il centro”: Silenzi riparte alla grande!
Grazie atac e gas marca, ma poi non presentate bilanci in rosso,ok?