Partito Democratico verso il congresso
Micozzi e Renis candidati alla segreteria

MACERATA - Domenica 4 novembre il Pd si riunirà all'asilo Ricci di Macerata . Lunedì e martedì torna il Consiglio comunale: si parlerà di accorpamento delle sedi giudiziarie e sportello energia
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Paolo Micozzi

 

Il congresso in programma per domenica 4 novembre rappresenterà un momento cruciale per il Pd Macerata che, da mesi senza segretario dopo le dimissioni di Bruno Mandrelli, ha rinviato più volte l’appuntamento di confronto anche per la mancanza di un candidato segretario espressione delle istanze di tutti gli iscritti. In effetti il Partito Democratico non arriva al Congresso con una soluzione condivisa e gli aderenti saranno chiamati a scegliere tra due candidati indicati da due diverse componenti del partito. Da una parte la maggioranza ha proposto Paolo Micozzi (leggi l’articolo), avvocato maceratese, ex presidente dell’Apm nell’esercizio 2010. Dall’altra parte, quello che è stato definito “altro Pd” ha presentato  Romeo Renis, poliziotto e consigliere comunale a Macerata che si  propone in un’ottica di rottura rispetto al passato. Come proposto dal segretario facente funzioni Giovanni Scoccianti che, in questi mesi, ha ricoperto il ruolo lasciato vacante da Mandrelli, il direttivo sarà ridotto e passerà da 25 a 16 componenti.

L’altro Pd ha spiegato la candidatura di Renis in un comunicato stampa. «Abbiamo avviato la discussione in preparazione del Congresso – si legge in una nota del gruppo – convinti che bisognasse segnare una forte discontinuità con le precedenti esperienze di direzione politica.

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Romeo Renis in Consiglio comunale

Infatti, abbiamo avvertito una profonda insoddisfazione per come è stato diretto il PD dal 2010 ad oggi e siamo convinti che siano stati fatti dei gravi errori politici. Il primo è non aver fatto il minimo di iniziativa sui temi politici locali e nazionali ed aver concentrato l’azione del Partito esclusivamente su tematiche amministrative locali. Il secondo è aver perso progressivamente il contatto con i cittadini e non avere minimamente aggiornato l’analisi sul territorio Maceratese, che negli anni è profondamente mutato. Infine, il compito che il Partito si era assunto nel costruire una sintesi ed un buon clima tra Gruppo consiliare ed amministrazione è risultato un fallimento. Abbiamo verificato negli ultimi giorni se ci fosse la stessa convinzione in altre componenti del partito, per poter avviare su questi ed altri punti un nuovo corso nella azione del Partito in maniera unitaria. Purtroppo non abbiamo trovato la stessa determinazione né in parte nei contenuti, né nei nomi proposti per la guida del Partito. Per questo abbiamo assunto la decisione di presentare una autonoma Mozione congressuale (su cui abbiamo già raccolto 70 firme di adesioni tra gli iscritti) ed una lista per la direzione a sostegno della candidatura di Romeo Renis. La riteniamo una candidatura esemplare in quanto Renis ha come prima tessera di partito quella del PD. La riteniamo forte per l’esperienza che Renis ha, anche per una lunga pratica di direzione del sindacato. La riteniamo di spessore per le competenze teoriche e pratiche che Romeo esprime sulla complessità della convivenza nelle città e sulla sicurezza dei cittadini». Il gruppo, interno al Pd, annuncia come si ha intenzione di rapportarsi, in caso di elezione, con l’amministrazione cittadina.
«Riteniamo un valore il progetto di centro sinistra e la coesione dell’attuale Giunta; valutiamo sostanzialmente positivo il lavoro svolto e riteniamo che la composizione della stessa non vada messa in discussione e sostenuta fino alla scadenza naturale. Siamo anche convinti che il Partito debba garantire ogni critica all’operato dei propri dirigenti, del Sindaco e degli Assessori, dei consiglieri comunali e proprio Gruppo. Ma le critiche debbono avere una finalità positiva. Quindi condanniamo nettamente ogni logica che favorisca o punti allo “sfascio”, che anteponga gli interessi personali a quelli della Città, che punti alla “rottamazione politica” di chiunque, senza porsi il problema di utilizzare al meglio le esperienze e le competenze migliori. Siamo per un Partito più trasparente e più vicino ai bisogni dei cittadini e ci impegniamo perché la lista che sostiene la candidatura di Romeo Renis sia di profondo rinnovamento e veda tra coloro che verranno eletti almeno il 50% di donne».

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consiglio-comunale-41Nuova convocazione per il Consiglio comunale lunedì 5 e martedì 6 novembre, con inizio alle ore 16.30. Dopo le ultime due sedute bollenti durante le quali si è discusso di temi fondamentali per Macerata (La settimana scorsa sono state approvate le linee guida per l’impianto natatorio di Fontescodella mentre martedì è stata bocciata la delibera che prevedeva l’aumento dell’Imu per sanare un disavanzo di bilancio di 750 mila euro), l’assemblea di lunedì riporterà nuovamente il clima rilassato al quale il consiglio maceratese ci ha abituato con tematiche di minore impatto e con conseguenze piuttosto limitate sulla cittadinanza.
Nella giornata di lunedì (5 novembre) i lavori del consesso cittadino prenderanno il via alle ore 15.30 con le interrogazioni presentate dal consigliere Marco Guzzini del Pdl sul trasporto pubblico locale e la gestione dell’Apm., sulla manutenzione straordinaria dell’impianto sportivo del quartiere Pace e sulle gradinate della struttura sportiva di Collevario.
Seguirà l’interpellanza presentata dal consigliere Riccardo Sacchi (Pdl) relativa alla richiesta di informazioni sull’attività di ricerca e individuazione da parte dell’Amministrazione comunale di spazi idonei all’accorpamento delle sedi giudiziarie, così come disposto dalla legge delega n. 148 del 2011 e dal successivo decreto legislativo. n. 155 del 2012.
I lavori del Consiglio proseguiranno con la discussione della delibera relativa all’avvio dello sportello energia finalizzato all’erogazione di supporto ai cittadini sulle possibilità offerte dalle attuali tecnologie in materia di energia da fonti rinnovabili e di risparmio energetico.
L’assise cittadina è chiamata poi ad affrontare due ordini del giorno, presentati dal consigliere Marco Guzzini del Pdl, in merito alla convocazione dei gestori dei locali adibiti all’intrattenimento pubblico e al chiosco del bar che si trova al Sasso d’Italia.

(a. p.)



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