Le Regioni si autoriformano
Spacca: “Tagli profondi e urgenti ai costi della politica”
Il governatore delle Marche ha partecipato alla conferenza delle Regioni che ha discusso le misure da attuare tra le quali la riduzione di trecento consiglieri
«Esiste la massima condivisione da parte di tutte le Regioni italiane sulla necessità di avviare immediatamente un processo di autoriforma molto profonda e decisa che ristabilisca il rapporto di fiducia con i cittadini». Così il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, a margine della Conferenza delle Regioni che, dopo lo scandalo del Lazio, sono corse ai ripari e, giocando d’anticipo, al termine di quattro ore di riunione hanno deciso di prendere drastici provvedimenti per tagliare i costi della politica.
L’auspicato processo, per Spacca, sarebbe ”da realizzare subito in collaborazione con il Governo nazionale, attraverso gli strumenti più efficaci, anche con la formula di un decreto-legge che potrà raccogliere l’opinione condivisa della Conferenza delle Regioni, che riguardi tagli profondi e urgenti ai costi della politica in ogni aspetto: numero dei consiglieri (oltre trecento in meno), dei gruppi, indennità, benefit soggettivi, da eliminare o riparametrare ad indicatori ispirati a regole e comportamenti delle Regioni più virtuose, tra queste Le Marche che comunque hanno ancora margine di azione e spese da tagliare (leggi l’articolo). «Da parte di tutti i presidenti – ha concluso – c’è la massima responsabilità nella consapevolezza della drammaticità del quadro che le istituzioni stanno vivendo».

haaaa, solo adesso lo dite?????
ballaro’ in un servizio ha detto che le marche finanziano la “SAGRA DELLA CIPOLLA” dove si svolge ? che cipollataaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!-gilda
Ma scusi Sig. Spacca, avete la coda di paglia?? Oppure se non c’è lo scandalo non riuscite a percepire il senso della misura? Guardacaso giocate d’anticipo: rispetto a cosa? Non potevate intervenire prima? Domande,domande….ll popolo si fa tante domande ma da voi poche riposte….Occhio, che prima o poi in questa italietta di mezze maniche qualcosa succederà.