Questione rifiuti, l’opposizione torna alla carica: “La Giunta vuole solo aumentare la Tarsu”

CIVITANOVA - Mirella Franco del Pd interroga Mobili anche se non è piùsindaco e scatena le reazioni della minoranza
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L’ex sindaco Massimo  Mobili con i consiglieri di opposizione

di Laura Boccanera

E’ ancora botta e risposta tra il centrodestra e l’amministrazione sulla questione rifiuti. Dopo la presa di posizione di Mirella Franco del Pd che ha dichiarato che presenterà un’interrogazione consiliare e chiederà conto delle direttive di servizio e degli ordini impartiti a seguito delle accuse mosse ai dirigenti, l’opposizione torna a replicare su Cosmari e bilancio: “E’ alquanto anomalo che la Franco presenti a Mobili un’interrogazione sulla vicenda rifiuti, visto che le interrogazioni vanno poste al Sindaco – scrivono in una nota i consiglieri di centrodestra – forse ancora non si è accorta che c’è Corvatta ad amministrare la città. Comunque la presenti pure, risponderemo con piacere”. In particolare il capogruppo del Pd aveva difeso a spada tratta i dirigenti e funzionari del servizio bilancio, accusati invece dall’ex amministrazione come i responsabili dell’aggravarsi degli oneri nei confronti del Cosmari, con il conseguente aumento degli interessi dovuti sul debito. Su questo la minoranza non risponde ma rilancia: “è inutile che cerchino di sviare l’attenzione concentrando la loro replica sulle competenze di Dirigente e Funzionario, ma rispondano nel merito e dicano chiaramente che dietro questa manovra, c’è l’intenzione di aumentare pesantemente la tassa rifiuti. L’assessore “Sherlock Holmes” Silenzi, non ha scoperto proprio nulla. Non c’è nessun buco in bilancio, i 2 milioni di euro di cui parla, sono la differenza tra il costo sostenuto per il servizio e quanto pagano effettivamente le famiglie, quindi una volontà ben precisa della Giunta precedente di mantenere basse le tariffe, grazie ai risparmi di una corretta amministrazione, che invece oggi Silenzi vuol sperperare con feste e balletti, pagati con i soldi dei cittadini. Il Vice Sindaco farebbe meglio a intervenire su quelle che sono le sue responsabilità, si è domandato perché ancora non sono stati emessi i ruoli della TARSU? Solitamente tra maggio e giugno di ogni anno, arrivano alle famiglie le cartelle esattoriali per i rifiuti con la possibilità di dilazionare il pagamento in tre rate: 30 giugno, 31 agosto, 31 ottobre e già in questo periodo, erano entrati in cassa almeno 2 milioni di euro dei 4 totali che solitamente si incassano. Oggi ancora non c’è un euro nel cassetto, non maturano interessi attivi e se il Comune avesse bisogno di liquidità per far fronte ai pagamenti, dovrà indebitarsi dietro il pagamento di interessi passivi. Cosa altrettanto grave però, è che alle famiglie arriverà solo a fine anno la cartella lievitata con gli aumenti predisposti da Silenzi, cumulandosi con la seconda rata dell’IMU ed ecco che le tredicesime serviranno solo per pagare le tasse di Silenzi e Corvatta.  La verità è che Mobili ha lasciato in eredità un bilancio sano e in ordine, ed invece Silenzi e Corvatta, già in pochi mesi lo hanno disastrato e lo dimostra il fatto che non riescono ad approvare il preventivo 2012, oramai diventato consuntivo”.



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