Cambio di gestione all’Informagiovani
Il Glatad chiede spiegazioni

TOLENTINO - L'incarico assegnato all'associazione Modavi senza avvertire preventivamente chi si era occupato del servizio dal 2002
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Massimo Tasso, vicepresidente dell’associazione Glatad

Galeotta fu la delibera 204 del Comune di Tolentino, emanata il 27 luglio scorso. Nel documento si affida la gestione dell’Informagiovani e del Centro di Aggregazione Giovanile, da 10 anni appannaggio dell’associazione Glatad, al Modavi Onlus. Una spesa, per le casse cittadine, di 10.000 euro per coprire il periodo dal 1° settembre al 31 dicembre.
Questo il dettaglio dei costi sostenuti dal Comune: 2.500 euro per materiale promozionale e pubblicitario, 500 euro per le spese di gestione e manutenzione, 7.000 euro per i compensi professionali – di cui 3.000 vanno divisi tra i due operatori, e 4.000 spettano al coordinatore. Il sindaco Pezzanesi ha deciso di cedere l’incarico alla nuova associazione senza informare la Glatad, che ha deciso di scrivere al primo cittadino per avere delucidazioni:

Illustrissimo Signor Sindaco, le scriviamo per esprimere lo stupore ed il rammarico con cui abbiamo appreso, informalmente, che il Comune di Tolentino ha affidato, con delibera di Giunta del 27 luglio scorso, al Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano, la gestione dell’Informagiovani, servizio gestito dal 2002 dalla nostra Associazione, e del Centro di Aggregazione Giovanile, alla cui realizzazione e gestione abbiamo collaborato negli ultimi tre anni. Ricordiamo in merito che:
L’Associazione Glatad è un’associazione che esiste ed opera dal 1989 a Tolentino, dove ha la propria sede legale ed operativa e dove lavora fin da allora, in collaborazione con il Comune, in attività finalizzate alla prevenzione, al trattamento del disagio ed alla promozione del benessere psicofisico delle giovani generazioni. L’associazione Glatad è iscritta nel registro regionale delle Associazioni di Promozione Sociale, nell’Albo degli enti Ausiliari della Regione Marche, nel registro delle Onlus, è componente del Dipartimento Dipendenze Patologiche Asur è socio fondatore del Crea (Coordinamento Regionale Enti Accreditati) e della Federazione Regionale Marche del CNCA (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza). L’associazione Glatad è composta da operatori professionalmente qualificati (quasi esclusivamente laureati in psicologia, sociologia, scienze educazione, servizi sociali, ecc.), gestisce progetti, attività e servizi socio-sanitari nel territorio della Provincia di Macerata (Comunità terapeutiche ed educative, servizi educativi domiciliari, interventi di prevenzione, centri di aggregazione…), dei quali in gran parte ha contribuito alla progettazione e all’avvio. L’associazione Glatad ha gestito nei primi anni ’90 l’Informagiovani di Tolentino, nel periodo 1995-2000 l’Informagiovani di Camerino e, nel corso degli anni, varie tipologie di Centri di Aggregazione giovanile (Camerino, Macerata, Treia, Appignano, Mogliano, Corridonia, ed altri). L’Associazione Glatad ha gestito dall’aprile 2002, su incarico dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Foglia, il progetto relativo allo sportello Informagiovani, fino a luglio 2012. È stato istituito ed avviato lo sportello, con personale giovane, residente nel territorio del Comune di Tolentino, in accordo con le indicazioni delle varie amministrazioni succedutesi e con gli Uffici Comunali competenti.
Nel corso di questi 10 anni l’Associazione, nella gestione dell’Informagiovani, ha impiegato personale qualificato e retribuito (dipendenti regolarmente assunti secondo il contratti nazionali previsti), fatturando al Comune corrispettivi inferiori alle tariffe regionali vigenti. Inoltre l’Associazione ha fornito risorse umane e finanziarie senza costi per il Comune e cioè, 2 borsiste della Provincia di Macerata, assegnate al Glatad e dislocate presso l’Informagiovani, per un valore stimato di circa 16.000 euro. Ci sono poi i 5.000 euro di contributo ricevuto dalla Fondazione Unipolis e speso per realizzare attività presso il Centro di Aggregazione Musicale M5 nel 2010. Successivamente sono state inoltrate altre richieste di contributo a Fondazioni, con le stesse finalità.
Riguardo alle due operatrici che hanno lavorato fino al luglio, seppur part-time, presso l’Informagiovani, segnaliamo che si tratta di una persona di Tolentino, impiegata fin dal 2002 nel servizio, a cui ora siamo stati costretti a non rinnovare il contratto di lavoro in scadenza, mentre l’altra è una ex borsista della Provincia, non residente in questo comune, che è stata “stabilizzata”, dopo la borsa lavoro, come previsto dalla Provincia stessa, nello spirito di dare una prospettiva di inserimento nel mondo del lavoro. A fronte di tutto questo non ci sembra di ravvedere motivi, né di natura economica, né relativi alla gestione svolta finora del servizio, che giustifichino l’interruzione del rapporto di collaborazione tra il Comune e l’Associazione. Peraltro il Comune non ha effettuato nessuna comunicazione verso la nostra Associazione in merito a tale interruzione ed alle sue motivazioni; tanto meno ci è stato chiesto di riformulare un progetto di gestione, cosa che ci avrebbe visti, come sempre, disponibili e collaborativi, né ci risulta che sia stata avviata una procedura di evidenza pubblica per valutare più proposte progettuali in merito. Qualora poi il Comune volesse avviare in futuro una procedura di gara per la gestione del servizio, risulterebbe ancor più anomala l’interruzione di un rapporto in essere da anni. In base a tutto questo chiediamo alla vostra Amministrazione di rivedere la decisione presa e di poter avere un incontro per discuterne direttamente. In attesa di un vostro riscontro, ringraziamo per l’attenzione ed inviamo distinti saluti”.



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